Bagnaia: La Ducati GP26 presenta le stesse imperfezioni della GP25.

Francesco Bagnaia e le sfide con la Ducati GP26
Francesco Bagnaia ha espresso preoccupazioni significative riguardo alla Ducati GP26, dichiarando che la nuova moto non presenta miglioramenti rispetto al modello dell’anno scorso, il GP25. Questi timori sono emersi in un contesto di difficoltà in termini di sviluppo della moto e prestazioni in pista.
Il pilota italiano ha avvertito una mancanza di feedback dalla GP25, soprattutto nella fase di frenata e ingresso in curva. Questo ha rappresentato un chiaro allontanamento rispetto alla GP24, la quale gli ha fruttato 11 vittorie nel 2024. Con l’avanzare della stagione 2026, Bagnaia ha esortato Ducati a riflettere su cosa avesse reso il modello precedente così competitivo, affermando che la GP26 mantiene le stesse problematiche del suo predecessore.
I problemi persistenti di Bagnaia con la GP26
Nella stagione 2025, Bagnaia ha faticato, non riuscendo a completare sei delle ultime sette gare e arretrando al quinto posto nella classifica generale. L’inizio della stagione 2026 era apparso promettente, con il pilota che si mostrava più veloce di Marc Marquez durante i test pre-stagionali; tuttavia, la realtà della competizione si è rivelata ben diversa.
Finora, Bagnaia non è riuscito a ottenere un piazzamento tra i primi otto nelle prime tre gare del 2026. Parlando con Sky Italia, ha descritto le difficoltà incontrate con la nuova moto come una continuazione dei problemi del GP25. “Conosco molto bene il mio potenziale e so esattamente dove posso essere,” ha detto. “Ho sempre lottato per un posto davanti, e i risultati parlano chiaro.” Tuttavia, la similitudine tra l’architettura della GP25 e della GP26 lo costringe a correre in modo difensivo,
“Il DNA della GP25 e della GP26, che è lo stesso, non mi consente di esprimermi appieno. Non riesco a fidarmi completamente della moto, e questo limiti la mia velocità,” ha spiegato Bagnaia. Un altro fattore è la sua abilità nel frenare e nell’ingresso in curva, elementi cruciali per il suo stile di guida. “Ho completamente cambiato il mio sistema di frenata e questo mi limita molto,” ha aggiunto.
La richiesta di Bagnaia a Ducati di tornare a una moto progettata secondo i principi che hanno caratterizzato la GP24 è forte. “Spero davvero che possiamo proseguire nella direzione che abbiamo intrapreso fino al 2024,” ha concluso. Altri piloti stanno esprimendo preoccupazioni simili, e la situazione potrebbe necessitare di attenzione immediata.
Nonostante la stagione complessivamente difficile, ci sono stati momenti luminosi per Bagnaia. Ha quasi conquistato una vittoria nella Sprint di COTA, perdendo il primo posto solo all’ultima curva contro Jorge Martin dopo aver condotto per gran parte della gara. Tuttavia, il pilota campione ha continuato a perdere ritmo durante le gare, non riuscendo a inserirsi nella top five in questa fase della stagione.
In retrospettiva, Bagnaia ha riconosciuto che avrebbe potuto impegnarsi di più per adattarsi alla GP25, il che potrebbe costargli in questo 2026 data la forte somiglianza tra le due moto. Sebbene continui a spingere per miglioramenti con Ducati, la sua transizione ad Aprilia per il 2027 è già programmata.
Bagnaia è in attesa di un cambio di passo in questa stagione, confidando che la sua esperienza e la sua visione possano aiutare nella risoluzione dei problemi tecnici. Ancora una volta, la sua determinazione di tornare a livelli competitivi è evidente e la speranza resta alta per il futuro.
Per ulteriori dettagli su Francesco Bagnaia e le sue sfide con Ducati, consultare fonti ufficiali come MotoGP e Sky Italia.
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