Repubblica: “Napoli by night: c’è la Cremonese”
NAPOLI – Non è una partita qualunque. Come sottolinea la Repubblica Napoli, il Napoli apre la 34ª giornata con una sfida tutt’altro che banale contro la Cremonese: in palio c’è un pezzo importante di Champions League. Gli azzurri hanno un vantaggio di otto punti sulla zona europea e quindici ancora disponibili, ma serve un’accelerata decisiva.
Il contesto inganna. Secondo la Repubblica Napoli, il testacoda del Maradona nasconde insidie evidenti: da una parte il Napoli che vuole blindare il secondo posto, dall’altra la Cremonese di Giampaolo, disperata e in piena lotta salvezza. Le motivazioni saranno alte per entrambe, e questo rende la sfida tutt’altro che scontata.
Il Napoli, però, deve reagire. Come evidenzia la Repubblica Napoli, la sconfitta contro la Lazio ha lasciato scorie pesanti, sia per il risultato sia per la prestazione. Servono risposte immediate, anche davanti a un Maradona che si annuncia ancora una volta pieno, con circa 50mila spettatori pronti a sostenere la squadra.
La vittoria avrebbe un doppio valore: avvicinare aritmeticamente la qualificazione in Champions e rimandare la festa scudetto dell’Inter. Ma non mancano i problemi. La Repubblica Napoli sottolinea come sia in forte dubbio Rasmus Hojlund, apparso affaticato dopo un periodo senza pause tra club e nazionale.
In caso di forfait del danese, l’unica alternativa sarebbe Giovane, con caratteristiche diverse e meno peso offensivo. Una situazione che potrebbe portare Conte a rivedere anche il tridente, con De Bruyne pronto a insidiare Elmas per una maglia da titolare.
Una certezza c’è: il ritorno dal primo minuto di Alisson Santos. Come riportato da la Repubblica Napoli, il brasiliano sarà una delle armi principali per ridare imprevedibilità a un attacco che nelle ultime settimane ha faticato a trovare continuità sotto porta.
Sulle fasce toccherà a Politano e Gutierrez garantire spinta e sacrificio, mentre l’obiettivo resta uno solo: vincere. Perché il Napoli non può più permettersi passi falsi e vuole chiudere al più presto il discorso Champions.
La parola passa al campo. Con una certezza: servirà una risposta forte, per il presente e per il futuro.
