Napoli, Fassone: “Era la favorita. Il problema? Gli infortuni, non il mercato”
NAPOLI – Un’analisi lucida e controcorrente. Marco Fassone, ex direttore generale del Napoli, è intervenuto a Stile TV durante la trasmissione “Salite sulla giostra”, soffermandosi sulla stagione azzurra e sulle cause del mancato assalto allo scudetto.
“Napoli favorito a inizio stagione”
Fassone non ha dubbi: «A settembre avrei indicato il Napoli come favorita. Era la società che mi convinceva di più per continuità tecnica e manageriale».
E aggiunge: «La rosa era stata rinforzata con elementi di qualità ed esperienza, gli investimenti erano corretti».
“Il vero problema? Gli infortuni”
Secondo l’ex dirigente, la stagione è stata condizionata da fattori esterni: «Il Napoli non ha mai avuto a disposizione tutta la rosa. Questo ha inciso su rendimento, risultati e fiducia».
Una lettura chiara: «Darei la responsabilità a una gestione atletica, sportiva e medica che ha impedito per il 70% delle partite di schierare la formazione ideale».
“De Laurentiis non ha sbagliato”
Fassone difende il presidente: «Non credo abbia commesso errori negli investimenti. È probabile che in estate ci sarà una correzione di rotta».
Ma il nodo resta la sintonia con Conte: «Deve esserci chimica tra presidente e allenatore per andare avanti insieme».
“Rosa più forte dell’anno scorso”
Un altro punto sottolineato: «Pensavo fosse una squadra migliore rispetto alla stagione precedente, più attrezzata anche per affrontare più competizioni».
“Nazionale? Non è solo un problema di ct”
Chiusura sul calcio italiano: «Dal 2018 il problema non è l’allenatore. Serve allargare la base dei giocatori».
E la soluzione: «I giovani devono giocare, i settori giovanili devono produrre, bisogna dare più spazio agli italiani per avere più scelta in futuro».
