Gazzetta dello Sport: “Crollo Napoli, si scuce lo scudetto”
NAPOLI – Una sconfitta che pesa, forse più per quello che rappresenta che per il risultato in sé. Come racconta Alex Frosio sulla Gazzetta dello Sport, al Maradona va in scena una serata che sa di fine ciclo emotivo, con la Lazio che si impone 2-0 e riporta indietro nel tempo i tifosi azzurri. Ancora Alex Frosio sulla Gazzetta dello Sport descrive una squadra, quella di Sarri, capace di esprimere “la grande bellezza delle idee”, mentre il Napoli appare svuotato e senza più certezze. La Gazzetta dello Sport, attraverso l’analisi di Alex Frosio, sottolinea come questo ko segni di fatto la resa definitiva nella corsa scudetto. E ancora Alex Frosio sulla Gazzetta dello Sport evidenzia il pericolo concreto di un finale in calo, con le inseguitrici pronte ad approfittarne.
«LA NOSTALGIA DEL SARRISMO»
Il Maradona si arrende alla nostalgia. La Lazio gioca, per tratti, come il miglior Napoli del passato: palleggio, verticalizzazioni, qualità negli ultimi metri. Il gol iniziale nasce da un’azione corale rifinita da Cancellieri, simbolo di una squadra organizzata e precisa.
Il Napoli, invece, non reagisce. La delusione dopo Parma sembra aver svuotato la squadra anche dal punto di vista mentale. I cosiddetti Fab Four falliscono ancora: De Bruyne e Anguissa irriconoscibili, McTominay fuori dal gioco, Hojlund annullato.
«NUMERI SENZA SENSO»
Il dato più clamoroso è quello dei tiri: zero nello specchio della porta. Il Napoli chiude con il 67% di possesso palla e 12 calci d’angolo, ma senza mai rendersi realmente pericoloso. Numeri sterili, come evidenziato dalla Gazzetta dello Sport.
La Lazio, al contrario, crea e colpisce. Milinkovic-Savic evita un passivo più pesante, parando anche un rigore a Zaccagni. Ma il dominio biancoceleste resta evidente, sia nella gestione del gioco che nelle ripartenze.
«DIFESA IN CRISI, ATTACCO ASSENTE»
Gli errori più gravi arrivano dalla difesa: Buongiorno protagonista in negativo, ma l’intero reparto appare fragile e disorganizzato. Il secondo gol nasce proprio da una transizione veloce, con Basic a chiudere un’azione perfetta.
Conte prova a cambiare con Elmas, Alisson e altri innesti, ma la sostanza non cambia. L’unico squillo è un palo esterno di Alisson, troppo poco per riaprire la partita.
«ORA IL FUTURO FA PAURA»
La distanza dall’Inter sale a 12 punti e il Napoli inizia a guardarsi alle spalle. Il Milan può agganciare, mentre le altre si avvicinano. Il rischio è trasformare un finale di stagione già complicato in una caduta libera.
Come sottolinea Alex Frosio sulla Gazzetta dello Sport, il Napoli deve ritrovare immediatamente energia e identità. Altrimenti, oltre allo scudetto, potrebbe sfumare anche la serenità di un piazzamento europeo.
