Napoli, ultimatum a Conte: De Laurentiis chiede chiarezza sul futuro

Screenshot 2026-04-16 084911

NAPOLI – Una mossa da partita a scacchi, studiata nei tempi e nelle modalità. Come racconta Raffaele Auriemma su Tuttosport, Aurelio De Laurentiis ha lanciato un messaggio chiaro ad Antonio Conte: il momento delle decisioni è arrivato. Ora o mai più.

Il presidente azzurro è disposto anche a separarsi dal tecnico salentino, ma solo alle proprie condizioni e nei tempi stabiliti dalla società. L’obiettivo è evitare scenari già vissuti in passato, come quello della Juventus, quando Conte lasciò improvvisamente per approdare poco dopo sulla panchina della Nazionale, come sottolinea Raffaele Auriemma su Tuttosport.

Per questo motivo, l’incontro tra le parti è previsto prima della fine della stagione. Un vertice fondamentale per programmare il futuro e affrontare i nodi principali: dallo svecchiamento della rosa – oggi la più anziana della Serie A – alla gestione degli infortuni, passando per il contenimento dei costi e una revisione delle strategie di mercato, come evidenzia Raffaele Auriemma su Tuttosport.

I numeri, infatti, sono significativi. Dall’arrivo di Conte, il Napoli ha investito 314 milioni di euro sul mercato, incassandone 225 dalle cessioni. Con i riscatti obbligatori previsti, la spesa complessiva del biennio salirà a circa 420 milioni, generando un passivo netto di 195 milioni. A questo si aggiunge l’aumento del monte ingaggi, cresciuto del 25% fino a raggiungere i 110 milioni lordi, un dato attentamente monitorato dall’amministratore delegato Chiavelli.

Una situazione che impone riflessioni profonde sulla sostenibilità del progetto tecnico ed economico. De Laurentiis vuole chiarezza, soprattutto sulle intenzioni di Conte, chiamato a prendere una posizione definitiva sul proprio futuro, come ribadisce ancora Raffaele Auriemma su Tuttosport.

Nel frattempo, sullo sfondo resta anche la vicenda giudiziaria che coinvolge il presidente azzurro. Nel procedimento per falso in bilancio, la difesa ha sollevato un’eccezione di nullità relativa al rinvio a giudizio per mancata notifica. La Procura ha riconosciuto la fondatezza dell’eccezione e il giudice si è riservato di decidere nella prossima udienza del 20 maggio.

Al centro dell’inchiesta ci sono le presunte plusvalenze legate alle operazioni Manolas (dalla Roma nel 2019) e Osimhen (dal Lille nel 2020). Tra i testimoni figurano lo stesso Osimhen, l’ex ds Giuntoli e altri calciatori coinvolti nelle trattative. Oltre a De Laurentiis, risultano imputati anche il Napoli e l’ad Chiavelli.

Una situazione complessa, dentro e fuori dal campo, che rende ancora più decisivo il confronto imminente tra presidente e allenatore. Il Napoli si trova davanti a un bivio: continuare con Conte o voltare pagina. Ma, questa volta, alle condizioni di De Laurentiis.

@media(max-width:640px){ #gfp-sticky-footer .gfp-sf-google-text{display:none;} #gfp-sticky-footer .gfp-fmt-input{width:130px!important;} #gfp-sticky-footer .gfp-sf-ia-desktop{display:none!important;} #gfp-sticky-footer .gfp-sf-ia-mobile{display:inline!important;} }