Maradona, il tesoro da valorizzare: Corbo pungola De Laurentiis sul futuro

corbo_antonio

Il Maradona non è solo uno stadio, ma un simbolo identitario e culturale che Napoli non può permettersi di perdere. Antonio Corbo, su la Repubblica Napoli, racconta come l’impianto di Fuorigrotta sia tornato al centro del dibattito cittadino, anche grazie al successo delle Giornate FAI, che hanno portato oltre diecimila visitatori alla scoperta degli spazi più nascosti dello stadio. Un segnale forte, evidenziato da Antonio Corbo su la Repubblica Napoli, che certifica il legame profondo tra la città e la sua “cattedrale dei sogni”.

Un amore popolare che va oltre il calcio e che, come sottolinea Antonio Corbo su la Repubblica Napoli, dovrebbe spingere istituzioni e club a trovare un punto d’incontro. Il dialogo tra il sindaco Manfredi e Aurelio De Laurentiis resta complesso, tra aperture e tensioni, ma il valore simbolico del Maradona rende difficile immaginare scenari alternativi.

“UNO STADIO DA VALORIZZARE”
Il tema non è costruire un nuovo impianto, ma valorizzare quello esistente. Antonio Corbo su la Repubblica Napoli è netto: lo stadio non sarà demolito, sia per ragioni urbanistiche sia per il peso storico e identitario che rappresenta. Una posizione chiara del Comune, che apre invece alla possibilità di un restyling.

In questo contesto, Corbo invita a superare contrasti e visioni divergenti: «Un errore disperdersi nel gelo di ripicche, egoismi, pregiudizi». Il Maradona può diventare un volano economico e turistico, inserendosi in un sistema più ampio che già oggi vede lo sport come attrazione della città.

MODELLO EUROPEO
Il confronto con i grandi club europei è inevitabile. Antonio Corbo su la Repubblica Napoli cita esempi concreti: il Real Madrid, capace di generare 41 milioni di euro solo con le visite allo stadio, e il Manchester City, che ha trasformato l’Etihad in una macchina da ricavi, con tour immersivi e servizi innovativi.

Il Napoli, invece, resta indietro: circa 250 milioni di fatturato contro gli oltre 800 del City. Un gap che, secondo Antonio Corbo su la Repubblica Napoli, potrebbe essere colmato anche attraverso un utilizzo più intensivo del Maradona, aprendolo stabilmente al pubblico e sviluppando nuove attività.

PROSPETTIVE
La Convenzione attuale limita l’utilizzo dello stadio a pochi giorni legati alle partite, mentre il Comune sfrutta altri periodi per eventi e concerti. Una situazione che potrebbe essere rivista, aprendo a nuove opportunità economiche.

Dai tour turistici agli eventi, fino a iniziative innovative come esperienze immersive o servizi fotografici sul campo, le possibilità sono numerose. Secondo Antonio Corbo su la Repubblica Napoli, un piano marketing già esistente potrebbe garantire tra i 70 e i 100 milioni di euro aggiuntivi.

Il messaggio è chiaro: prima ancora del mercato e degli investimenti sui giocatori, serve una strategia economica più moderna. Perché il futuro del Napoli passa anche – e forse soprattutto – dal Maradona.

@media(max-width:640px){ #gfp-sticky-footer .gfp-sf-google-text{display:none;} #gfp-sticky-footer .gfp-fmt-input{width:130px!important;} #gfp-sticky-footer .gfp-sf-ia-desktop{display:none!important;} #gfp-sticky-footer .gfp-sf-ia-mobile{display:inline!important;} }