Repubblica: “Napoli, emergenza continua”

Conte: "Mi vergogno!" – Il Napoli travolto a Verona, la crisi si acutizza: oggi summit con ADL

NAPOLI – Ancora una volta emergenza. Ancora una volta scelte obbligate. Antonio Conte prepara la trasferta di domenica a Bergamo contro l’Atalanta (ore 15, arbitra Chiffi) con una squadra da ricostruire, soprattutto tra difesa e centrocampo.

Come racconta Pasquale Tina su Repubblica Napoli, l’assenza di Rrahmani – fermo per un lungo stop – pesa come un macigno. Il centrale kosovaro è leader per carisma e letture tattiche, e la sua mancanza impone una revisione dell’assetto arretrato.

Difesa a tre, ma con nuovi interpreti

Conte dovrebbe confermare il modulo con la difesa a tre, almeno finché McTominay e Anguissa non offriranno le garanzie necessarie per un eventuale ritorno al sistema a quattro. A Bergamo, però, il copione resta invariato: cambia chi va in scena.

Sarà Juan Jesus a completare il terzetto insieme a Beukema e Buongiorno. L’olandese è in crescita e cerca continuità dopo le ultime buone prestazioni. Buongiorno, invece, è chiamato al definitivo salto di qualità: contro la Roma ha reagito bene dopo la prova opaca di Genova, ora serve conferma contro un avversario di livello.

McTominay resta un’incognita

Il vero nodo è in mediana. McTominay non ha ancora dato certezze: l’allenamento di ieri non ha sciolto i dubbi e lo scozzese proverà fino all’ultimo a recuperare. La cautela resta massima.

Lobotka è l’unica sicurezza. Senza McTominay, Conte valuta Gilmour, rientrato da poco ma senza piena autonomia. In alternativa Elmas, che però rappresenta anche una soluzione offensiva nel tridente.

Le scelte davanti

Le parole di Conte nel post Roma hanno chiarito la posizione su Politano: meglio da esterno che da attaccante. Per questo Alisson – decisivo contro i giallorossi – e Giovane, in crescita, possono trovare spazio. Elmas resta jolly, capace di muoversi tra centrocampo e attacco.

L’Atalanta rappresenta un ostacolo chiave nella corsa Champions. Il Napoli ha avuto la settimana tipo per preparare la sfida, ma l’emergenza continua a condizionare le scelte. Come sottolinea Pasquale Tina su Repubblica Napoli, toccherà a Conte trovare ancora una volta soluzioni alternative. Perché Bergamo è uno snodo decisivo. E l’emergenza non può più essere un alibi.