Repubblica: “Napoli-Lecce, Conte ritrova Anguissa: obiettivo tre punti per blindare la Champions”
Il Napoli punta a consolidare la propria posizione nella corsa Champions prima della sosta. La squadra di Conte affronta il Lecce al Maradona con un obiettivo chiaro: continuare a vincere senza guardare troppo alla classifica. Come racconta la Repubblica Napoli, gli azzurri evitano proclami e preferiscono concentrarsi sulla partita contro i salentini, consapevoli che i tre punti rappresentano il passo più importante per avvicinare l’obiettivo europeo.
Secondo la Repubblica Napoli, il Napoli arriva alla sfida con il Milan distante quattro punti ma con lo scontro diretto ancora da giocare al Maradona. Per questo la filosofia nello spogliatoio resta sempre la stessa: pensare partita dopo partita, cercando il massimo rendimento senza farsi distrarre da calcoli o scenari futuri.
La gara contro il Lecce non sarà semplice, nonostante la differenza di classifica. Come sottolinea la Repubblica Napoli, il Napoli ha spesso incontrato difficoltà contro le squadre di fascia medio-bassa durante questa stagione e serviranno pazienza e lucidità per trovare il momento giusto per colpire. Anche il pubblico di Fuorigrotta, con circa 50mila spettatori attesi allo stadio Maradona, è pronto a sostenere la squadra in un passaggio importante della stagione.
La giornata avrà anche un momento di grande significato umano. In tribuna sarà presente la famiglia del piccolo Domenico Caliendo, il bambino di due anni e mezzo scomparso a causa delle conseguenze di un trapianto di cuore con un organo danneggiato. Come racconta la Repubblica Napoli, la loro presenza servirà anche a promuovere la fondazione che nascerà nei prossimi giorni nel nome del piccolo Domenico. Il Napoli ha mostrato grande vicinanza alla famiglia e la loro presenza allo stadio rappresenta un gesto simbolico ma molto significativo da parte del club.
Sul piano tecnico, la novità principale riguarda il ritorno dal primo minuto di Frank Anguissa. Il centrocampista camerunense torna titolare dopo un lungo stop di oltre tre mesi. L’ultima volta dall’inizio risaliva alla sconfitta del Dall’Ara contro il Bologna, prima dell’infortunio al bicipite femorale e dei successivi problemi alla schiena che hanno rallentato il recupero. Come evidenzia ancora la Repubblica Napoli, Anguissa agirà in coppia con Gilmour, confermato dopo la buona prova offerta contro il Torino.
Conte ritrova anche Scott McTominay dopo oltre un mese di stop. Lo scozzese si era fermato nella trasferta contro il Genoa per un’infiammazione al tendine del gluteo destro e partirà inizialmente dalla panchina. Non è esclusa una staffetta proprio con Anguissa nel corso della partita.
Tra le alternative a centrocampo c’è anche Kevin De Bruyne, che ha disputato venti minuti contro il Torino e potrebbe trovare spazio nella ripresa. Il belga rappresenta una delle armi più importanti per aumentare qualità e imprevedibilità nella fase offensiva.
In attacco l’infortunio di Vergara costringe Conte a modificare il tridente. Al posto del talento di Frattaminore giocherà Elmas, autore di una buona prova nell’ultima gara. Il macedone affiancherà Hojlund e Alisson Santos nel reparto offensivo. Confermati Politano e Spinazzola sulle corsie laterali, mentre in difesa cambierà il terzetto: Juan Jesus non partirà titolare a causa di un affaticamento accusato in settimana e al suo posto giocherà Beukema insieme a Buongiorno e Olivera.
Tra i pali tornerà Meret, con l’alternanza tra i portieri che continua a caratterizzare la gestione di Conte.
