Radio Marte – Di Marzio: “Cavani è l’attaccante ideale, ma non c’è solo lui!”

A Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live, è intervenuto l’ allenatore Gianni Di Marzio il quale ha avuto l’ occasione di parlare di diversi argomenti.

A Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live, è intervenuto l’ allenatore Gianni Di Marzio il quale ha avuto l’ occasione di parlare di diversi argomenti.

L’ allenatore, Di Marzio , in particolare, ha reso dichiarazioni sull’ attacco azzurro, sull’ ideale anti – Juve e sul grande Maradona .

L’ anti – Juve: Inter o Napoli?

“Anti-Juve? Fino a domenica è stato il Napoli, ma l’Inter ha dimostrato una forte mentalità vincendo ieri contro la Lazio. Ha una grande rosa fatta di uomini freddi, dell’est, poi c’è Icardi che fa gol a raffica. Credo però che il Napoli sia la favorita , perchè l’Inter è sempre discontinua.

L’ allenatore si è poi soffermato ad analizzare la situazione del Napoli e dei suoi calciatori. “ Partner ideale di Insigne ? Higuain direi, ma anche Cavani che è poliedrico sarebbe stato l’ideale per Carlo Ancelotti . Milik doveva maturare in una squadra di media-alta classifica. L’avrei girato in prestito al Bologna o squadre simili. Mertens è quello che può sgusciare più facilmente. A questo Napoli servono attaccanti importanti e spero che Carlo Ancelotti possa entrare nell’ordine di queste idee. Hamsik ? Soffre fisicamente in questo momento.

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“Cavani a Napoli ? Venerato è un collega molto serio ed è sempre molto attento se ha detto una cosa simile vorrà dire che ha fonti certe. Cavani ovviamente è l’attaccante ideale, ma non c’è solo lui. Penso che però che la questione Cavani sia solo una telenovela , a meno che Ancelotti non convinca il presidente ad acquistarlo”.

“ I 58 anni di Maradona fanno sempre un certo effetto e avremmo voluto vederlo in campo a qualsiasi età. Maradona è di un altro mondo calcistico, è dell’Olimpo e vedeva le cose prima degli altri e poi aveva una personalità incredibile e quando voleva vincere, entrava in campo e vinceva da solo. Per fare l’allenatore a certi livelli deve circondarsi di uno staff adeguato e lui deve fare come il direttore tecnico e quindi decidere la formazione e i cambi”.