CORRIERE – La simulazione di Insigne? Era rigore

La simulazione di Insigne forse era rigore. Lo chiariscono i moviolisti del corriere Mariani ha sbagliato non chiamando il VAR. Dubbio sulla punizione del 2-2

FERRARA – Un dubbio per Mariani , sul quale non c’è intervento del VAR (l’arbitro di Aprilia arriva da Chievo-Atalanta di domenica scorsa…) ma proprio l’ipotesi di un intervento della tecnologia ci potrebbe aiutare a capire.

Insigne va giù in area dopo un contatto (probabilmente anche un po’ cercato) con Lazzari. Il giocatore della Spal allarga la gamba destra e qui avviene il contatto. Già questo basterebbe per escludere la simulazione , che Mariani trasforma in un processo all’intenzione.

Ma c’è la controprova : avesse ­ fischiato il penalty, il VAR (Banti) gli avrebbe corretto la decisione? No, perché appunto c’è il contatto . Insomma, se una decisione si doveva prendere (e la cosa migliore sarebbe stata lasciar correre, come un contatto di gioco) sarebbe stato più rigore che simulazione .

Buone le reti di Schiattarella (quando Antenucci riceve il pallone da Mora, quest’ultimo è tenuto in gioco da Maksimovic) e di Callejon (sul cross di Ghoulam, in offside ci sono Milik e Mertens , ma non interferiscono con l’azione), non lui che è tenuto in gioco da Costa.

QUALCHE DUBBIO SULLA PUNIZIONE DEL 2-2

Viviani conquista la punizione del 2-2. Sentitosi toccato da Milik alle spalle e visto Rog che arrivava di gran lena, s’è girato di spalle per attutire il colp o, prendendolo comunque. Insomma, punizione sì, ma di mestiere .

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