Napoli, i tifosi avvisano: «A Milano vogliamo 11 leoni»
La sconfitta contro il Lille divide i tifosi azzurri, i napoletani invitano la truppa di Spalletti a sbancare per la seconda volta San Siro.
La sconfitta contro il Lille divide i tifosi azzurri, i napoletani invitano la truppa di Spalletti a sbancare per la seconda volta San Siro.
Le due amichevoli del Napoli contro Villarreal e Lille al Maradona sono state negative, gli azzurri hanno preso due imbarcate, ma il popolo azzurro continua credere nello scudetto. sul web i tifosi sono divisi ma su una cosa sono tutti d’accordo: Sbancare San Siro è fondamentale per lo scudetto”.
Davanti a queste due amichevoli prenatalizie il popolo del web si divide. C’è chi si lascia tranquillizzare dall’atteggiamento poco preoccupato di Spalletti in panchina: «Se è tranquillo lui, perché dovremmo preoccuparci noi? Devono riprendere la forma, magari è tutto calcolato» , riflettono e sperano sui social . Senza dimenticare lo stato atletico differente dei francesi che giocheranno in campionato il 28 dicembre , con quasi una settimana di anticipo sulla preparazione rispetto agli azzurri (anche gli spagnoli torneranno alle gare ufficiali con qualche giorno di anticipo, precisamente il 31 dicembre).
I TIFOSI DEL NAPOLI: «A MILANO 11 LEONI»
E poi c’è chi invece comincia a vedere la disfatta: «Come ogni anno a gennaio svanisce il sogno», commentano i più pessimisti, e anche gli scaramantici. Qualcuno si domanda cosa staranno ora pensando a Milano, dove magari si trascorrerà un Natale più sereno dopo aver conosciuto il risultato delle ultime amichevoli degli avversari. «A me rode che già parlano del calo del Napoli, che la sosta è stata un danno per noi e un beneficio per gli altri. Figuriamoci cosa dobbiamo prepararci a sentire» , ammettono altri.
Il paradosso è che i ritmi bassi non aiutano mai il Napoli : sono in molti ad avere l’impressione che quando si gioca lenti si sbagliano più palle e si dà invece maggiore possibilità agli avversari di ostacolare il gioco. Neanche nei pronostici peggiori tuttavia i tifosi si sarebbero aspettati tanti contropiede.
La scelta di giocare alti non avendo ancora la forma fisica per mettere in pratica il pressing alto si è rivelata controproducente, ma è stato forse un segnale utile per indicare le cose su cui lavorare. Qualcuno lo chiama campanello d’allarme, altri semplicemente fasi della preparazione.
Fatto sta che i napoletani dovrebbero guardare alle gare ufficiali per mangiare il panettone più serenamente, perché il Napoli il regalo lo ha già fatto all’ultima di campionato, ed è quello che conta. La ripresa del 4 gennaio tuttavia mette pressione: «A Milano 11 leoni», è la voce che si è alzata dallo stadio a fine gara e che continua a propagarsi per le piazze virtuali. In fondo è vero, il Napoli ha perso. Ma la classifica per ora non si muove.
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