Napoli, Ancelotti: “Vogliamo James e Pepè. Abbiamo parlato con gli agenti”

Napoli, Ancelotti: "Vogliamo James e Pepè. Abbiamo parlato con gli agenti"

Ancelotti in conferenza stampa da Dimaro parla di James e Pepè. Il tecnico dei partenopei si è soffermato sul mercato del Napoli.



Carlo Ancelotti ha parlato in conferenza stampa dal ritiro del Napoli a Dimaro in Val di Sole.  Ancelotti si è soffermato su James Rodriguez e Nicolas Pépé. ancelotti ha ammesso di aver incontrato gli agenti dell’esterno del Lille e di voler ancora James in squadra.

ANCELOTTI SU JAMES E PEPÈ

Pépé? Ho incontrato gli agenti. Erano nel nostro albergo. Li ho salutati, come ho fatto con tutti gli agenti che sono venuti qui. Ne sono venuti diversi, anche la scorsa settimana, c’era uno che si chiamava James (ride, ndr).

Credo sia importante incontrare gli agenti per valutare tutte le ipotesi di mercato. Siamo interessati a Pépé, gli agenti sono qui, inutile nasconderlo. Le trattative sono in corso, vediamo cosa accade. I giocatori che sono arrivati hanno migliorato la qualità della rosa, se ci sono altre opportunità sul mercato le stiamo valutando. Oggi non mi chiedete nomi perché non ne faccio, ma valutiamo fino a fine mercato. Intanto tre obiettivi che ci eravamo prefissati sono arrivati. Tre obiettivi precisi, i tre profili che ci servivano.

Stiamo lavorando per cercare di migliorare la squadra vista l’anno scorso. Per ora le cose sono andate bene, ma dovremo aspettare la fine del mercato per fare una valutazione precisa.

James? Non c’è ottimismo né pessimismo. E’ tra i giocatori che ci interessano, vediamo che succede. Le trattative sono tutte aperte. C’è la volontà del Real Madrid di cederlo e la volontà del Napoli di prenderlo”

Se vogliamo attaccanti? Prevediamo un miglioramento. Stiamo cercando un profilo che possa giocare bene tra le linee, senza dimenticare che anche Milik viene utilizzato da prima punta ma è bravo anche coi piedi, nella sponda e nella costruzione del gioco”.

BILANCIO DEL RITIRO

“Ad oggi la squadra è molto stanca e c’è il rischio di fare figuracce, soprattutto se si provano cose nuove utili per il futuro. Abbiamo provato a pressare alti e non c’è venuto bene.

Ma questa squadra deve pressare nella metà campo avversaria. L’abbiamo fatto male, ma l’importante sarà farlo bene dopo. Sono soddisfatto del ritiro, hanno lavorato tutti con continuità, a parte Karnezis che ha avuto un problema.

La squadra pian piano prenderà forza fisica. Il carico poi sarà lasciato a parte, avremo partite importanti da giocare. Non avremo tempo e possibilità di recuperare, ma quando torneremo a Napoli avremo dieci giorni per lavorare ancora”.

LA ROSA DEL NAPOLI

Callejon Può giocare in tutte le posizioni. Nell’estremo necessità anche centrocampista centrale. L’ho provato per dare riposo a Zielinski.

Elmas? Si tratta di un giocatore che ha giocato già in tutte le posizioni: a sinistra a quattro, davanti alla difesa, trequartista. E’ un centrocampista moderno. Il calcio sta cambiando: si fa sempre più fatica a trovare degli specialisti perché oggi ai giocatori si richiede cose diverse. C’è una evoluzione della figura del calciatore in questo senso.

Elmas rappresenta il centrocampista moderno, come possono essere anche Fabian e Zielinski. Ossia calciatori che possono giocare in tutte le posizioni”. “Insigne? Lo vedo bene, sereno. Ha lo spirito giusto, sta facendo bene. Che sia centro o centrosinistra non cambia molto per me. Se lui si trova meglio sul centrosinistra non cambia nulla, adatteremo il sistema. Ma tra le linee lui può diventare molto importante, che lo faccia al centro o al centrosinistra non cambia molto”.


OBIETTIVI DEL NAPOLI

Questo Napoli può andare oltre i sogni? Non parlerei di sogni, l’ossessione diventa una penalità mentre la motivazione dà energia. Per questo parlerei di motivazioni. Questo Napoli può arrivare in alto. Abbiamo l’obiettivo di vincere, ma questo non deve diventare un’ossessione. L’ossessione penalizza, la motivazione porta energia positiva“.

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