Napoli, allenamento verso il Barcellona: parziale rientro per Rrahmani, Cajuste e Ngonge

Il Napoli ha ripreso gli allenamenti dopo il pari col Torino, con buone notizie dall’infermeria in vista del Barcellona: rientri parziali per Rrahmani, Cajuste e Ngonge.

Il Napoli ha ripreso gli allenamenti dopo il pari col Torino, con buone notizie dall’infermeria in vista del Barcellona: rientri parziali per Rrahmani, Cajuste e Ngonge.

CALCIO NAPOLI – Il Napoli si è subito rimesso al lavoro questa mattina dopo il pareggio interno contro il Torino. Gli azzurri preparano infatti il ritorno degli ottavi di Champions League contro il Barcellona , in programma martedì sera in Spagna. E dal report dell’allenamento arrivano buone notizie dall’infermeria per Calzona .

SSC Napoli, il report dell’allenamento

Dopo la divisione in due gruppi, tra chi ha giocato dall’inizio col Toro e ha svolto un lavoro di scarico, e chi invece ha lavorato in palestra, la squadra si è riunita sul campo 1 per la sessione tecnico-tattica e una partitina a campo ridotto.

Le ultime su Rrahmani, Ngonge e Cajuste

Ma l’aspetto più atteso riguardava le condizioni degli infortunati. Ebbene, il report del Napoli evidenzia come Rrahmani, Ngonge e Cajuste abbiano svolto “parte di lavoro con la squadra e parte personalizzato in campo”.

Questo significa che i tre calciatori, out contro il Torino, stanno recuperando e potrebbero essere convocati per la trasferta in Catalogna. In particolare, il rientro di Rrahmani sarebbe fondamentale per la difesa.

L’allenamento odierno è il primo di un mini-ritiro per preparare al meglio la complicata sfida contro i blaugrana.

Calzona spera di avere tutti gli effettivi a disposizione per provare l’impresa di ribaltare il risultato contro una big come il Barcellona. I rientri anche parziali di Rrahmani, Cajuste e Ngonge sono sicuramente una boccata d’ossigeno in vista del match di martedì.

Con una seduta d’allenamento alla volta, il tecnico cercherà di mettere la squadra nella miglior condizione psico-fisica per affrontare la temibile trasferta del Camp Nou, dove servirà un’autentica impresa.