Manna studia il bomber del futuro. Esordio di Pereyra nella Primavera

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Milton Pereyra ha iniziato la sua avventura con la Primavera del Napoli. L’esordio contro il Torino, al “Piccolo” di Cercola, non ha regalato sorrisi – quarta sconfitta consecutiva per gli azzurrini – ma ha acceso i riflettori su uno dei profili più interessanti arrivati nel mercato invernale.

A invitare alla calma è stato subito Dario Rocco, tecnico della Primavera: «Stiamo calmi, è un ragazzino del 2008 che ha ancora davanti tanto tempo. Leggo di grande colpo, di Boca Juniors, ma non dimentichiamo che è un ragazzo come gli altri». Parole chiare, pronunciate al termine di una gara che ha segnato il primo passo ufficiale del giovane argentino in maglia azzurra.

Arrivato a gennaio dopo un lungo iter burocratico tra Italia e Argentina, il classe 2008 si è messo immediatamente a disposizione del club. La scelta di Napoli è stata convinta e ponderata, nonostante l’attenzione mediatica legata alla provenienza dalla cantera del Boca Juniors.

Occhi puntati su Cercola

Sugli spalti c’erano osservatori attenti: l’agente Sommella, il direttore sportivo Giovanni Manna e Antonio Sinicropi dell’area scouting. Un’ora in campo per Pereyra, tra corsa, movimenti interessanti e una struttura fisica già importante per l’età. I pochi allenamenti con i nuovi compagni si sono fatti sentire, ma le potenzialità sono apparse evidenti.

In campo, per pochi minuti, anche la prima apparizione della coppia argentina con Baridò. Un’intesa ancora tutta da costruire, ma che rappresenta una delle basi su cui il Napoli vuole investire per il futuro.

Rocco ha ribadito la necessità di non caricare il ragazzo di eccessive pressioni: «È un ragazzo d’oro, si è subito messo a lavorare. Non carichiamolo di aspettative». Eppure l’interesse resta alto, anche per il percorso che lo ha portato dall’Argentina alla Campania.

Tra Primavera e sogno prima squadra

In settimana Pereyra ha svolto anche un allenamento con Antonio Conte, occasione utile per testare qualità e personalità. Prima di pensare ai grandi, però, c’è da conquistare spazio e responsabilità nella Primavera, chiamata a reagire dopo un periodo complicato.

Sugli spalti, a sostenerlo, c’era anche il padre Benjamin, che sui social ha scritto: «Sta già volando». L’augurio è che possa farlo presto anche in campo, trascinando i compagni e confermando le aspettative di chi ha creduto in lui.

Il debutto è solo l’inizio. Il tempo, come ricordato dal suo allenatore, è dalla sua parte.

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