Video – Insigne: “Sono il primo tifoso del Napoli, ho realizzato 3 sogni”.

Ultimo aggiornamento:

Video – Insigne parla al canale ufficiale della Lega di Serie A. Il talento azzurro ammette: “Ho realizzato tre sogni” e su Ancelotti: “Ha grandi doti”

“Da napoletano giocare con questa maglia è molto importante, sono contento e orgoglioso di indossarla essendo il primo tifoso”. Comincia così l’intervista di Lorenzo Insigne al canale ufficiale della Serie A. Bella chiacchierata parlando di tifosi, obiettivi individuali e di squadra: “Ho sempre sognato questa maglia e un giorno di indossare la fascia da capitano. Ho sempre sognato di giocare in quello stadio e fare gol e sentire i tifosi urlare il mio gol. Ad ogni gol è un’emozione indescrivibile perché fai felice tanta e gente e voglio continuare così. I tifosi ci hanno sempre sostenuto, li ringrazieremo sempre, avere un pubblico così è fantastico, la domenica ti da quell’adrenalina in più. Ti trascinano alla vittoria, spero ci stiano sempre vicini perché sono molto importanti”.

L’intervista al capitano del Napoli prosegue: “Le altre squadre hanno cambiato gli allenatori, noi abbiamo lo stesso dell’anno scorso, è stato anche lui calciatore e questo ci aiuta tanto in campo perché ha tante doti e noi lo stiamo seguendo al 100%. Da quest’anno partiamo da una parte più solida per arrivare a obiettivi importanti. La maggior parte di noi sta insieme da 6-7 e questo sarà per noi favorevole. Sarà un campionato diverso e bello, sono tornati allenatori bravi che permetteranno alla Serie A di crescere. Ci sarà più di una squadra che lotterà per il titolo”.

Video – Insigne: il rapporto con Ancelotti

Durante il l’intervista video al Lega di Serie A, Insigne parla anche di Carlo Ancelotti: “Abbiamo lo stesso allenatore dello scorso anno e questo può essere molto utile. Inoltre il mister è stato prima di noi calciatore e questo ci aiuta molto, ha tante doti e lo stiamo seguendo al 100%”. Parole che arrivano in un momento importante che potrebbero portare ulteriore distensione in un gruppo che nelle ultime settimane ha vissuto qualche momento di nervosismo, anche a causa della scelta di Ancelotti di spedire Insigne in tribuna. Questione che pare sia rientrata prontamente, anche grazie da un chiarimento tra i due. Il gruppo azzurro resta solido come conferma lo stesso Insigne: “Nel nostro gruppo ci sono calciatori che giocano insieme da 6-7 anni e questo potrebbe aiutarci molto durante la stagione”.