Il Mattino: “Scudetto, Inter-Napoli: Lautaro guida, Conte insegue”
Sette punti di distanza, sette partite da giocare. La volata scudetto entra nel vivo e, come racconta Bruno Majorano su Il Mattino, il duello tra Inter e Napoli si gioca su dettagli, esperienza e numeri.
Bruno Majorano, su Il Mattino, evidenzia subito il contesto: Antonio Conte sa bene come si vincono i campionati, mentre Cristian Chivu sta imparando in fretta, dopo aver preso un’Inter reduce da una stagione complicata. Il tecnico rumeno ha ricompattato l’ambiente, rilanciando una squadra che sembrava smarrita.
Secondo quanto riportato da Bruno Majorano su Il Mattino, però, la differenza principale è tutta nei numeri e in un nome: Lautaro Martinez. Con lui in campo, l’Inter cambia volto. Senza, i nerazzurri hanno rallentato; con il suo ritorno, sono tornati a correre.
LA DIFFERENZA SI CHIAMA LAUTARO
Nel racconto de Il Mattino, Bruno Majorano sottolinea un dato emblematico: i gol di Lautaro hanno inciso su oltre la metà dei punti dell’Inter. «Quando segna, l’Inter vince», una sorta di equazione che fotografa perfettamente il peso del capitano.
Accanto a lui, una batteria offensiva completa: Calhanoglu, Thuram, Dimarco e anche i giovani Bonny e Pio Esposito. Come evidenzia ancora Bruno Majorano su Il Mattino, è proprio questa varietà di soluzioni a fare la differenza.
NAPOLI, CORSA IN SALITA
Il Napoli insegue, ma non molla. Come racconta Bruno Majorano su Il Mattino, la squadra di Conte paga gli infortuni che hanno condizionato la stagione, limitando le alternative offensive.
La vittoria contro il Milan è arrivata grazie a un lampo di Politano, ma per insidiare davvero l’Inter servirà qualcosa in più. I numeri parlano chiaro: 47 gol per il Napoli contro i 71 dei nerazzurri. Un divario pesante.
IL FATTORE CALENDARIO
Il Il Mattino, con Bruno Majorano, individua nel calendario uno snodo decisivo. Il Napoli affronterà il Parma, mentre l’Inter sarà impegnata sul campo del Como, vera mina vagante del campionato.
Secondo Bruno Majorano su Il Mattino, la squadra di Fabregas può rappresentare un ostacolo serio per entrambe, anche perché è in piena corsa per la Champions League.
TESTA E PRESSIONE
Infine, il fattore psicologico. Come evidenzia Bruno Majorano su Il Mattino, Conte è abituato a gestire la pressione delle grandi corse scudetto. Chivu, invece, è alla sua prima esperienza e potrebbe risentire del cosiddetto “braccino”.
Sette punti non sono pochi, ma nemmeno una sentenza. La corsa è aperta.
