Gazzetta dello Sport: “Nasce il Napoli del futuro”

Napoli, i numeri di De Laurentiis: 3,5 miliardi di ricavi in 20 anni

Il Napoli guarda avanti senza rinnegare la propria identità. Dopo aver investito per restare competitivo ai massimi livelli, il club azzurro sembra pronto a tornare alla filosofia che negli ultimi anni ha garantito sostenibilità economica e risultati sportivi. Come racconta Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, il progetto del Napoli 3.0 firmato Aurelio De Laurentiis punta su una miscela precisa: giovani talenti da valorizzare e pochi leader di grande esperienza.

Negli ultimi mesi il club ha temporaneamente modificato la propria strategia, aumentando il monte ingaggi e inserendo giocatori più esperti per tornare protagonista sotto la guida di Antonio Conte. Tuttavia, secondo Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, la prospettiva resta quella di una squadra costruita attorno a calciatori giovani ma già pronti, capaci di crescere e garantire valore tecnico e patrimoniale.

Tra gli esempi più evidenti c’è Alisson Santos, esterno brasiliano arrivato in prestito dallo Sporting Lisbona. L’operazione, spiegata da Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, è stata un’intuizione del direttore sportivo Giovanni Manna: prestito da 3,5 milioni e diritto di riscatto fissato a circa 16 milioni, con un ingaggio iniziale contenuto. Una scelta che riflette perfettamente la filosofia del Napoli: scovare talento prima che il prezzo esploda sul mercato.

Lo stesso discorso vale per Rasmus Hojlund, centravanti danese arrivato nell’estate del 2025. In questo caso l’investimento è stato più consistente, ma il Napoli lo considera già un pilastro tecnico del progetto. Come sottolinea ancora Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, il club partenopeo è convinto che il valore dell’attaccante continuerà a crescere nel tempo.

Accanto a questi profili emergenti, il Napoli sta valutando altri giovani che possano consolidare la cosiddetta linea verde. Giovane Santana do Nascimento rappresenta uno dei prospetti più interessanti: centravanti brasiliano che Antonio Conte sta osservando con grande attenzione per capire quale possa essere il suo ruolo ideale nel sistema offensivo. Anche Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport evidenzia come il club stia lavorando su una generazione di calciatori tra i 23 e i 25 anni destinati a diventare il nucleo della squadra.

In questa prospettiva rientrano anche nomi già presenti in rosa. Antonio Vergara, classe 2001, ha dimostrato di poter competere ad alti livelli dopo aver imparato alle spalle dei giocatori più esperti. Lo stesso vale per Elmas, jolly offensivo capace di ricoprire più ruoli e protagonista della recente vittoria contro il Torino. Anche Buongiorno, pur essendo considerato ormai un punto di riferimento della difesa azzurra, ha soltanto 26 anni e rappresenta uno dei pilastri del Napoli che verrà.

La linea verde potrebbe arricchirsi ulteriormente. Il Napoli segue con attenzione Atta dell’Udinese, centrocampista di 23 anni molto apprezzato dalla dirigenza. Nel frattempo continuano a crescere anche giocatori come Gilmour, ventiquattrenne con esperienza internazionale che sotto la gestione Conte ha trovato continuità, e Gutierrez, esterno sinistro arrivato dal Girona e destinato a diventare un riferimento sulla corsia mancina.

Naturalmente il progetto passa anche attraverso la sostenibilità economica. L’eventuale qualificazione alla Champions League sarà fondamentale per completare alcuni riscatti già programmati. Come ricorda Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, per Hojlund serviranno circa 44 milioni, a cui potrebbero aggiungersi i 16 milioni necessari per il riscatto di Alisson Santos. Risorse importanti che il Napoli conta di coprire proprio grazie ai ricavi della massima competizione europea.

Parallelamente la dirigenza continua a monitorare il mercato internazionale. Tra i profili seguiti c’è Juanlu Sanchez, esterno del Siviglia che potrebbe rappresentare una soluzione per il futuro sulla fascia destra, e Joao Gomes del Wolverhampton, centrocampista brasiliano che piace per dinamismo e qualità.

Accanto ai giovani, però, resteranno anche alcune certezze. Kevin De Bruyne, nonostante l’età, continua a essere considerato un punto di riferimento tecnico e tattico per la squadra. E tra i leader del gruppo c’è anche Rrahmani, difensore che ha già trovato un accordo con il club per il rinnovo del contratto.

Il Napoli, dunque, prepara il futuro seguendo una strada già tracciata negli anni da De Laurentiis: investire sui giovani senza rinunciare a qualche campione capace di guidarli. Un equilibrio tra ambizione e sostenibilità che, come conclude Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, rappresenta da oltre vent’anni la vera identità del club azzurro.

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