Gazzetta dello Sport: «Krol: “Napoli nel cuore. Il mio calcio? Sempre all’attacco”»

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Ruud Krol non ha mai smesso di inseguire il pallone e il sole. Come racconta Guendalina Galdi sulla Gazzetta dello Sport, l’ex difensore olandese, oggi 77enne, resta una figura iconica, legata indissolubilmente a Napoli e a un’idea di calcio offensiva e spettacolare.

Guendalina Galdi, sulla Gazzetta dello Sport, restituisce il ritratto di un uomo che ancora oggi vive di ricordi azzurri: «Ogni volta che torno mi basta salire su un taxi per essere inondato da così tanti ricordi… I giovani mi dicono che sono stato un eroe per i loro padri». Un legame profondo con la città, che lo ha reso «l’olandese più napoletano».

IL LEGAME CON NAPOLI

Nel racconto della Gazzetta dello Sport, Guendalina Galdi ripercorre anche il suo arrivo in Italia, tutt’altro che semplice. Krol racconta: «Il direttore Juliano mi voleva già dai tempi dell’Ajax, venne a prendermi fino a Vancouver».

L’impatto con Napoli fu intenso: «I primi mesi vivevo all’Excelsior, poi trovai casa a Posillipo. Ricordo la bellezza e la tranquillità».

E soprattutto il calore della gente: «A Mergellina i pescatori mi riconobbero, mi abbracciarono. Non ero abituato a tutto questo affetto».

IL CALCIO E I MAESTRI

Guendalina Galdi, sulla Gazzetta dello Sport, raccoglie anche i ricordi di Krol sul suo percorso calcistico. Dal sogno da bambino fino ai grandi incontri: «Volevo diventare un grande calciatore, mio padre mi portava sempre a vedere l’Olanda».

E poi Johan Cruijff: «Eccezionale. Ti rendeva migliore, leggeva il calcio come nessun altro».

IL NAPOLI DI OGGI

Guardando al presente, come evidenzia la Gazzetta dello Sport con Guendalina Galdi, Krol analizza il Napoli attuale: «Gli infortuni sono stati una sciagura, ma la squadra è rimasta sempre nelle prime posizioni. Questo dimostra quanto sia forte».

E sul confronto tra le ultime due versioni vincenti degli azzurri, non ha dubbi: «Mi divertirei di più con il Napoli di Spalletti. Mi piace una squadra che attacca sempre».

LA FILOSOFIA

Il concetto è chiaro, come ribadito da Guendalina Galdi sulla Gazzetta dello Sport: «Prendere l’iniziativa, mai correre indietro. Questo è il mio calcio».

Un’idea che riassume perfettamente la carriera e la visione di Krol: difensore di ruolo, ma sempre con lo sguardo rivolto in avanti.