Eni e NOC potenziano la produzione di gas in Libia con il Progetto Sabratha Compression.
Avvio della Produzione di Idrocarburi in Libia
ROMA (ITALPRESS) – Eni, in collaborazione con la National Oil Corporation (NOC) della Libia, ha annunciato un’importante novità nel settore energetico. La joint venture Mellitah Oil & Gas ha infatti avviato con successo la produzione di idrocarburi grazie al Progetto Sabratha Compression. Questo sviluppo offshore, strategico per la Libia, mira a sostenere e incrementare la produzione di gas del giacimento Bahr Essalam, che si trova a circa 100 chilometri dalla costa libica.
Dettagli del Progetto Sabratha Compression
Il Progetto Sabratha Compression prevede l’installazione di un nuovo modulo di compressione pesante, del peso di 1.600 tonnellate, sulla piattaforma Sabratha. Questo modulo ospita nuovi treni di compressione con una capacità totale di circa 440 milioni di piedi cubi standard al giorno (MMscfd). Grazie all’implementazione di questa tecnologia, è possibile mantenere la produzione anche in condizioni di bassa pressione, rispondendo così al naturale declino del giacimento di Bahr Essalam e massimizzando il recupero delle risorse.
L’implementazione del progetto consentirà un incremento significativo nella produzione di gas, stimato a circa 800 milioni di metri cubi all’anno, insieme ai relativi condensati. Questi volumi aggiuntivi non solo contribuiranno a soddisfare il fabbisogno energetico nazionale libico, ma fungeranno anche da importante canale per le esportazioni verso l’Italia mediante il gasdotto GreenStream.
Il lancio del Progetto Sabratha Compression non è solo una prova dell’impegno di Eni e NOC nella realizzazione di sviluppi offshore complessi, ma rappresenta anche un’assoluta necessità per stabilizzare e far crescere la produzione energetica della Libia. Il progetto gioca un ruolo cruciale nel rafforzare le infrastrutture gas del Paese, contribuendo in modo concreto alla stabilità e alla crescita del settore energetico in Libia.
In aggiunta a questa iniziativa, Eni sta portando avanti altri due progetti strategici nel Paese. Il Bouri Gas Utilization Project è attualmente in fase di attivazione e prevede il collegamento e la messa in servizio a seguito della recente installazione del Bouri Gas Recovery Module. L’altra iniziativa, il progetto Structures A&E, mirerà allo sviluppo di due giacimenti offshore di gas.
La Presenza di Eni in Libia
Eni ha una lunga storia in Libia, avendo stabilito la propria presenza nel Paese già nel 1959. Attualmente, è il principale operatore internazionale nel settore energetico libico, con una produzione equity che si prevede raggiunga circa 162.000 barili di olio equivalente al giorno entro il 2025. L’azienda ha investimenti significativi in corso nel settore, con una cifra complessiva di circa 10 miliardi di dollari destinata a tre progetti di sviluppo attualmente in esecuzione.
Questa forte presenza non solo offre opportunità economiche per la Libia, ma rappresenta anche un potenziale stimolo per la creazione di posti di lavoro e il trasferimento di tecnologia nel Paese. La cooperazione tra Eni e la NOC è un esempio di come le partnership internazionali possano contribuire allo sviluppo sostenibile e alla stabilità delle risorse energetiche in contesti cittadini e geopolitici complessi.
In sintesi, il Progetto Sabratha Compression segna una nuova era per la produzione di gas in Libia, sottolineando l’importanza di investimenti strategici e innovativi nel settore energetico. Questa iniziativa, insieme ad altri progetti significativi, pone le basi per il futuro energetico della Libia e contribuirà notevolmente a garantire la sicurezza energetica della regione.
Fonti: Eni, National Oil Corporation (NOC).
(ITALPRESS).
FONTE ITALPRESS
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