Debutto a Madrid: il servizio di Iga Swiatek compie un importante progresso.

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Iga Swiatek inizia forte al Madrid Open

Il viaggio di Iga Swiatek al Madrid Open è iniziato nel migliore dei modi. La tennista polacca, attuale numero uno del mondo, ha superato Daria Snigur in un match dominato, chiudendo con un punteggio di 6-1, 6-2. Dopo una prestazione deludente all’Australian Open, Swiatek si è mostrata molto più sicura sul campo, riflettendo il lavoro svolto nei giorni precedenti al torneo spagnolo.

Il nuovo allenatore Francisco Roig, noto per la sua esperienza al fianco di Rafael Nadal, ha apportato cambiamenti significativi al servizio di Swiatek. La prima modifica implementata da Roig riguarda proprio la tecnica di servizio, che aveva bisogno di affinamenti e maggiore stabilità. Sebbene il nuovo approccio non avesse portato risultati immediati a Stoccarda, contro Snigur, Swiatek ha raggiunto una percentuale impressionante di vittorie al primo servizio del 78%.


Il lavoro di preparazione di Swiatek

Dopo il match, Swiatek ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sports. “Ero prevista a servire così a Stoccarda, ma sono stata molto altalenante. Negli ultimi giorni di allenamento, mi sono concentrata di più sulla posizione del gomito e oggi è stato il primo incontro in cui ho sentito che tutto funzionava come desideravo”, ha detto la campionessa. La 24enne ha anche discusso lo stile di gioco di Snigur, sottolineando quanto fosse difficile per lei affrontare la bassa traiettoria della palla, che spesso complicava il suo gioco.

Swiatek ha detto: “Non era facile trovare il ritmo, il suo gioco è molto diverso. Ha cercato di muoversi veloce, ma sono riuscita a controllare il ritmo della partita, mantenendomi solida.” Queste dichiarazioni dimostrano non solo la consapevolezza della tennista riguardo alle sue capacità, ma anche un’evidente crescita mentale e strategica sul campo.


Le sfide del cambiamento nel servizio

Interrogata sulle difficoltà legate ai cambiamenti nel suo servizio, Iga ha ammesso di essere stata “naive”. “A Stoccarda pensavo che il mio corpo ricordasse i movimenti più facilmente, ma non è così. Un solo settimana non basta per assimilare le modifiche nei movimenti”, ha spiegato. “Non mi preoccupa che siamo in piena stagione. Sappiamo che modificare il servizio è qualcosa che richiede tempo e pazienza. Lo abbiamo fatto più volte negli anni passati ed è sempre stato un momento scomodo per me”.

“Ma ora sento di aver fatto un grande passo. Posso adattarmi in futuro, apportando solo piccole modifiche e questo mi dà fiducia. Ho sentito la necessità di affrontare questi cambiamenti, nonostante fossimo all’inizio della stagione sulla terra rossa”, ha aggiunto Swiatek, parlando della sua voglia di sentirsi a suo agio con il servizio.

Per Swiatek, il percorso continua: nel prossimo incontro al Madrid Open, affronterà Alycia Parks o Ann Li. Questo torneo rappresenta un’importante opportunità per confermare la sua forma e il lavoro svolto con il nuovo allenatore.

In sintesi, Swiatek ha dimostrato grande determinazione e volontà di affrontare le sfide sul campo. La sua crescente fiducia nel servizio è un segnale promettente per il prosieguo della stagione, mentre lavora per ottimizzare la sua prestazione individuale e portare a casa nuovi successi.


In attesa del prossimo incontro, i fan e gli esperti di tennis seguiranno con attenzione l’evoluzione del gioco di Swiatek, sperando in ulteriori progressi e successi nei tornei futuri. La sua dedizione e il suo lavoro costante sono indubbiamente valori che l’hanno portata a essere la campionessa che è oggi.

Fonti ufficiali: Sky Sports, WTA.

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