Dall’Igna: le concessioni MotoGP non spiegano il regresso di Ducati nel 2026.
Perché Aprilia ha superato Ducati nella stagione MotoGP 2026 secondo Luigi Dall’Igna
Luigi Dall’Igna ha fornito la sua analisi sul sorprendente inizio di stagione di Aprilia, che ha subito scavalcato Ducati nei primi eventi del 2026. A suo avviso, il successo di Aprilia non è dovuto a limitazioni imposte dal sistema di concessioni di MotoGP, che normalmente penalizza le squadre in base ai risultati precedenti.
Aprilia ha avviato la nuova stagione con slancio, mettendo così pressione su Ducati nella loro rincorsa a un settimo titolo costruttori consecutivo. Da quando la MotoGP ha implementato il sistema di concessioni nel 2020, nessun altro costruttore è riuscito a conquistare il titolo, ma ora la dominanza di Ducati è a rischio.
Secondo il sistema di concessioni, Aprilia si trova attualmente in una posizione C, il che le offre maggiore flessibilità per quanto riguarda test e sviluppo. Dall’altra parte, Ducati, come squadra di classe A, ha a disposizione solo poche opportunità di test e sviluppo, il che ha certo agevolato Aprilia nel colmare il divario.
Dall’Igna: le colpe non sono del sistema di concessioni
Durante un evento a Bologna per celebrare il centenario di Ducati, Dall’Igna ha affrontato l’attuale situazione della squadra nella MotoGP in un’intervista con Moto.it. Ha chiarito che il calo performance non è attribuibile a fattori esterni o a limiti di sviluppo, ma è un problema che devono risolvere internamente.
“Il sistema di concessioni è stato progettato per cercare di riequilibrare la competizione, penalizzando Ducati che ha fatto notevoli progressi dal punto di vista tecnico negli ultimi anni”, ha detto Dall’Igna. “Ma ripeto, questa non è un’uscita. Siamo qui per combattere per vincere; dobbiamo rimboccarci le maniche e fare tutto il possibile per riportare la nostra moto a essere il benchmark nel sistema MotoGP”.
Inoltre, Alex Marquez, l’ultimo arrivato nella squadra Ducati, ha rifiutato di puntare il dito contro l’azienda italiana. In una recente intervista, ha sottolineato che Aprilia ha semplicemente fatto un lavoro migliore nello sviluppo della propria motocicletta, escludendo inoltre che le difficoltà di Marc Marquez siano la causa del calo di performance.
Prospettive future per Ducati
Dall’Igna ha commentato anche i piani di sviluppo a lungo termine, segnalando che Ducati non si arrenderà facilmente. Davide Tardozzi, il team principal, ha annunciato che Ducati porterà nuovi componenti a Jerez per testarli il lunedì successivo al Gran Premio di Spagna. Questi test saranno cruciali per capire come ridurre il divario con Aprilia.
“Ci sarà sicuramente un test dopo Jerez, e durante quel test, siamo fiduciosi di trovare soluzioni per tornare sulla strada giusta”, ha aggiunto Dall’Igna. “Inoltre, potremmo anche eseguire prove durante la gara stessa per cercare di scoprire se le nostre idee sono valide”.
Dunque, i prossimi eventi saranno determinanti per Ducati, che ha bisogno di trovare rapidamente soluzioni per risollevare le proprie performance. Con il proseguire della stagione, i fan e gli esperti di MotoGP attendono con ansia gli sviluppi e come questa sfida interna tra i costruttori influenzerà il campionato.
“È importante rimanere concentrati e determinati. Le difficoltà ci sono, ma sono anche occasioni per crescere e migliorare”, ha concluso Dall’Igna.
Le parole di questi protagonisti del MotoGP sottolineano l’intensità della competizione e il duro lavoro che dedica ogni team per rimanere al vertice. Il viaggio di Ducati è appena iniziato e ci si aspetta grande spettacolo nelle prossime gare.
Per ulteriori dettagli sulla stagione 2026 e per restare aggiornati su tutti gli sviluppi da parte di Ducati e Aprilia, seguite le fonti ufficiali e le comunicazioni delle rispettive squadre.
Fonti ufficiali: MotoGP.com, Ducati.com
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