Corriere dello Sport: “Lukaku, questione di minuti”
Romelu Lukaku è pronto a riprendersi il suo spazio nel Napoli. Come racconta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, l’attaccante belga sta lavorando con grande intensità per tornare protagonista nel finale di stagione e ha già messo nel mirino la sfida di sabato contro il Lecce al Maradona.
Lukaku insiste: vuole più spazio
Secondo quanto scrive Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, Lukaku ha mandato un segnale importante nella partita contro il Verona. Al Bentegodi è stato decisivo nel successo del Napoli, firmando il gol della vittoria dopo 96 minuti di grande fatica.
L’attaccante ha mostrato tutto il suo valore da centravanti, contribuendo anche alla manovra offensiva e aiutando i compagni. Prima della rete decisiva aveva infatti ispirato anche Elmas, aumentando il peso offensivo della squadra accanto a Hojlund.
Nonostante questo, il minutaggio resta ancora limitato. Come sottolinea Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, Lukaku ha giocato 64 minuti in sette partite tra Serie A, Champions League e Coppa Italia.
L’ultima gioia al Maradona
Il belga vuole tornare a segnare davanti ai tifosi azzurri. L’ultima volta al Maradona risale al 23 maggio 2025, nella partita che consegnò al Napoli il quarto scudetto.
In quella gara Lukaku firmò il gol del 2-0 contro il Cagliari, chiudendo la stagione trionfale degli azzurri. Il suo contributo fu determinante:
14 gol
10 assist
28 partecipazioni dirette a una rete
Come ricorda ancora Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, sabato contro il Lecce saranno passati 295 giorni dall’ultima rete al Maradona.
Obiettivo: più minuti nel finale di stagione
Lukaku vuole ritagliarsi più spazio nelle dieci partite finali di campionato. Il Napoli è impegnato nella corsa alla qualificazione in Champions League e il contributo dell’attaccante belga potrebbe essere decisivo.
Nel frattempo Hojlund sta recuperando da un lieve problema virale, ma non è in dubbio per la partita contro il Lecce.
Il sogno Mondiale con De Bruyne
Il finale di stagione è importante anche in ottica nazionale. Lukaku ha davanti a sé il possibile quarto Mondiale con il Belgio, dopo le partecipazioni in Brasile 2014, Russia 2018 e Qatar 2022.
Nel Napoli potrebbe tornare a giocare con uno dei suoi compagni storici: Kevin De Bruyne. Come racconta ancora Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, contro il Torino i due hanno giocato insieme per la prima volta con la stessa maglia di club in uno dei cinque grandi campionati europei.
Ora l’obiettivo è chiaro: prima aiutare il Napoli nella missione Champions, poi pensare al futuro con il Belgio.
Lukaku c’è. E vuole tornare protagonista.
