Cagliari, Pisacane avverte: «Contro il Napoli serviranno furore e sacrificio»
Vigilia intensa in casa Cagliari, con Fabio Pisacane che presenta la sfida contro il Napoli in conferenza stampa, tra analisi, dubbi di formazione e richiami all’atteggiamento.
Il tecnico rossoblù ha subito evidenziato lo spirito del gruppo: «I ragazzi non vedono l’ora di tornare in campo e mi hanno chiesto di andare in ritiro con un giorno di anticipo. Hanno capito che solo stando insieme possiamo fare meglio». Un segnale chiaro di compattezza in vista di una gara complicata.
Sul piano tattico, Pisacane non cerca alibi: «C’è un problema di approccio? Alcuni dati sono opinabili. Il dettaglio e l’episodio fanno la differenza. Abbiamo preso troppi gol con Pisa e Genoa». Un’analisi lucida, che punta a correggere gli errori recenti.
In difesa resta il rebus sostituzione per Obert: «Rodriguez può ricoprire quella posizione, ma dipende da cosa vogliamo fare. Anche Palestra ha già fatto quel ruolo». Scelte ancora aperte, dunque, per il tecnico.
Importante anche il recupero di Esposito: «La sua mancanza si è sentita, è un giocatore importante. Si sacrifica e corre per i compagni». Mentre su Deiola resta il dubbio: «Viene da tre mesi di stop, valuteremo fino all’ultimo».
Sguardo inevitabile sull’avversario: «Non sappiamo se sia un bene o un male affrontare il Napoli con i rientri. È una grandissima squadra, con una rosa importante». Ma la chiave sarà l’atteggiamento: «Il nostro può incidere molto, come contro la Juve. Serve furore, quella bava alla bocca che non abbiamo avuto a Pisa».
Infine, un passaggio su alcuni singoli: «Gaetano dà geometrie, Kilicsoy è stato condizionato anche dal Ramadan». E su Folorunsho: «C’è stato un errore di comunicazione, ma voleva restare in campo. Serve più egoismo in certe situazioni».
Il messaggio è chiaro: contro il Napoli servirà una prova totale, fatta di intensità, sacrificio e attenzione ai dettagli.
