Atalanta punta su ex-Juventus e Thiago Motta per la stagione 2026-27.
Atalanta alla ricerca di un cambiamento: potrebbe arrivare Giuntoli e un ex Juventus
TORINO, ITALIA – 26 FEBBRAIO: Thiago Motta, allenatore della Juventus, reagisce durante il match dei quarti di finale di Coppa Italia tra Juventus FC ed Empoli FC presso lo Stadio Allianz il 26 febbraio 2025 a Torino, Italia. (Foto di Valerio Pennicino/Getty Images)
Recenti notizie dall’Italia suggeriscono che l’Atalanta stia considerando seriamente di sostituire il suo attuale direttore sportivo Tony D’Amico e l’allenatore Raffaele Palladino con due ex leader della Juventus: Cristiano Giuntoli e Thiago Motta. Questo cambiamento potrebbe segnare una nuova era per il club bergamasco, attualmente in difficoltà dopo un finale di stagione deludente.
La stagione 2025-26 ha riservato brutte sorprese per i nerazzurri, che non solo hanno perso la possibilità di qualificarsi per la Champions League, ma rischiano anche di essere esclusi dalla corsa all’Europa League. Dopo quattro partite di Serie A senza vittorie, con due pareggi e due sconfitte, e una sconfitta in semifinale di Coppa Italia contro la Lazio, il “Corriere dello Sport” sottolinea che questo mese di aprile ha “cancellato” i progressi compiuti nelle precedenti settimane.
Giuntoli pronto a tornare in alto: Motta il favorito per la panchina
In seguito a queste difficoltà, l’Atalanta potrebbe essere sull’orlo di una “mini rivoluzione” questa estate. Fonti confermano che Cristiano Giuntoli, ex dirigente di Napoli e Juventus, è vicino a essere nominato nuovo direttore sportivo per sostituire D’Amico, attualmente accostato sia al Milan che alla Roma.
Il “Corriere dello Sport” rivela che Giuntoli potrebbe essere incline a cambiare l’allenatore sin dall’inizio del suo mandato all’Atalanta. Tra i candidati, Thiago Motta emerge come il principale, essendo stato anche lui uno dei suoi pupilli alla Juventus. Motta ha una buona esperienza da allenatore e sarebbe in grado di riportare l’Atalanta ad alti livelli.
L’Atalanta aveva già considerato l’opzione Motta prima di affidarsi a Palladino all’inizio della stagione 2025-26, e ora con Giuntoli al timone, c’è la possibilità di un nuovo approccio. Motta, che ha lasciato la Juventus verso la fine della campagna 2024-25, ha dimostrato di avere le competenze necessarie per affrontare la sfida.
Intanto, la carreggiata a Bergamo è piena di incognite, e il futuro tecnico del club sembra essere appeso a un filo. La dirigenza dell’Atalanta sta valutando i passi da compiere per migliorare l’attuale situazione e restituire entusiasmo ai tifosi.
Fonti ufficiali come il “Corriere dello Sport” e diversi portali sportivi italiani stanno seguendo da vicino l’evoluzione della situazione all’Atalanta. È chiaro che le scelte di Giuntoli e le decisioni strategiche per l’estate potrebbero avere un grande impatto sul futuro del club. La società nerazzurra è conosciuta per la sua abilità nel valorizzare talenti e scommettere su figure chiave, tanto in campo quanto in panchina.
I tifosi e gli analisti del calcio sono in attesa di capire se l’arrivo di Giuntoli porterà a un cambiamento radicale in seno alla squadra. Manteniamo d’occhio gli sviluppi futuri, poiché l’Atalanta è ben determinata a tornare competitiva sia in campionato che a livello europeo.
Questo sarà un’estate cruciale per il club di Bergamo, e i prossimi mesi saranno decisivi per delineare una nuova strategia. Sarà interessante vedere se le decisioni finali porteranno a un rinnovamento profondo o se la squadra opterà per continuità proprio con Giuntoli e Motta.
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