Gazzetta dello Sport: “Napoli, Allegri punta su Hojlund: obiettivo oltre 20 gol per il principe degli investimenti di De Laurentiis”

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Rasmus Hojlund rappresenta il presente e soprattutto il futuro dell’attacco del Napoli. Dopo il riscatto dal Manchester United, il centravanti danese è pronto a cominciare una nuova stagione in azzurro con un obiettivo ambizioso: superare quota 20 gol e compiere quel salto definitivo che potrebbe trasformarlo da ottimo attaccante in uno dei grandi bomber del calcio italiano.

Come sottolinea Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, Massimiliano Allegri conosce molto bene le qualità del danese. Già un anno prima avrebbe voluto portarlo al Milan, inserendolo nella propria lista degli attaccanti preferiti. Le strade dei due si sono incrociate successivamente a Napoli e adesso Allegri vuole costruire intorno a Hojlund una parte importante del proprio progetto offensivo.

Un investimento da 50 milioni

Il Napoli aveva accelerato per Hojlund dopo l’infortunio di Lukaku, affidandosi ancora una volta al mercato inglese dopo l’operazione McTominay.

L’investimento complessivo è diventato estremamente significativo: ai 6 milioni versati per il prestito si sono aggiunti altri 44 milioni per il riscatto dal Manchester United, portando l’operazione complessiva a quota 50 milioni.

Secondo Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, si tratta del più importante investimento effettivo dell’era De Laurentiis considerando che nell’operazione Osimhen, dal valore complessivo superiore, una parte della cifra era stata compensata attraverso alcune cessioni. Lozano era invece costato circa 45 milioni, mentre per Higuain ne furono investiti 37.

Una dimostrazione concreta di quanto il Napoli creda nel potenziale del danese.

L’impatto immediato di Hojlund

L’inizio della sua avventura italiana aveva immediatamente alimentato aspettative importanti. Al debutto contro la Fiorentina, Hojlund conquistò dopo appena cinque minuti il rigore successivamente trasformato da De Bruyne, prima di trovare personalmente la rete al 14′.

Un impatto che aveva inevitabilmente richiamato alla memoria alcuni dei grandi centravanti della recente storia azzurra, da Cavani a Higuain fino a Osimhen.

Il giudizio della Gazzetta dello Sport attraverso Antonio Giordano è però più ampio: Hojlund possiede le caratteristiche del centravanti moderno, capace di attaccare la profondità e percepire la porta, ma deve ancora raggiungere numeri tali da collocarlo definitivamente nella categoria dei bomber straordinari.

L’intesa con De Bruyne

Uno degli aspetti che potrebbero favorirne ulteriormente la crescita riguarda il rapporto tecnico con Kevin De Bruyne. Hojlund ha già beneficiato della qualità e dell’intelligenza calcistica del belga, modificando nel corso della precedente stagione anche alcune caratteristiche del proprio gioco.

Il danese ha imparato maggiormente a lavorare per la squadra, venire incontro e partecipare alla costruzione offensiva, assumendo alcuni dei compiti che erano stati precedentemente affidati a Lukaku.

Senza però perdere la propria natura di finalizzatore.

Dai gol alla Juventus alle reti in Champions

Il momento migliore della sua stagione precedente, ricorda Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, è arrivato nel periodo natalizio. La prestazione nella semifinale di Supercoppa contro il Milan aveva messo in evidenza anche la sua crescita dal punto di vista fisico.

Hojlund ha successivamente lasciato il segno nelle partite più importanti, realizzando anche una doppietta contro la Juventus e dimostrando di poter incidere lontano dal Maradona, con sette reti segnate in trasferta.

Buono anche l’impatto europeo: in Champions League sono arrivate due reti contro lo Sporting e una contro il Chelsea.

Numeri e prestazioni che hanno eliminato qualsiasi dubbio sul riscatto da parte di De Laurentiis.

Allegri vuole portarlo oltre quota 20

Adesso arriva il passaggio più importante. Allegri vuole accompagnare Hojlund verso una stagione da oltre venti reti, sfruttandone le qualità all’interno di una squadra che dovrà cercare di servirlo con maggiore continuità negli ultimi sedici metri.

Il margine di crescita rimane notevole anche per una questione anagrafica: Hojlund ha appena 23 anni e possiede quindi ancora il tempo necessario per completare la propria evoluzione.

Il Napoli ha investito pesantemente su di lui e Allegri lo considera il riferimento centrale dell’attacco. Il prossimo traguardo è trasformare definitivamente il potenziale in numeri da grande bomber: quota 20 rappresenta la nuova frontiera di Hojlund.