Il Mattino: Napoli, De Laurentiis insiste: “Il futuro è uno stadio di proprietà, non il Maradona”

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Il Napoli ribadisce con decisione la propria posizione sul futuro dell’impianto che ospiterà le gare casalinghe. Come riporta Il Mattino, all’indomani della presentazione del progetto di riqualificazione dello stadio Diego Armando Maradona illustrato dal sindaco Gaetano Manfredi, il club azzurro ha confermato di non essere interessato a partecipare al progetto comunale, mantenendo come priorità assoluta la realizzazione di un impianto di proprietà.

Secondo Il Mattino, la linea della società guidata da Aurelio De Laurentiis non cambia. Il Napoli considera legittima la scelta del Comune di procedere con la riqualificazione dello stadio di Fuorigrotta, ma ribadisce che il proprio obiettivo strategico resta quello di costruire una struttura moderna e interamente di proprietà, ritenuta indispensabile per la crescita economica e sportiva del club.

Come evidenzia ancora Il Mattino, proprio questa posizione spiega l’assenza di rappresentanti della società alla presentazione del progetto del Maradona. Dal punto di vista del Napoli, il club è attualmente soltanto utilizzatore dell’impianto comunale e continuerà a disputarvi le proprie partite finché non sarà disponibile una soluzione alternativa.

L’analisi de Il Mattino sottolinea inoltre che il progetto del nuovo stadio continua a essere legato all’area della Q8, a San Giovanni a Teduccio. All’interno della società permane però una certa preoccupazione legata ai tempi autorizzativi e ai possibili ostacoli burocratici che potrebbero rallentare l’avvio dell’opera.

Per il Napoli, riferisce Il Mattino, la realizzazione di uno stadio di proprietà rappresenta un passaggio fondamentale sotto il profilo economico. La società ritiene infatti che i principali club europei ricavino una quota significativa dei propri introiti proprio dagli impianti di proprietà, mentre gli azzurri continuano a ottenere una percentuale molto più contenuta dei ricavi complessivi provenienti dallo stadio.

Secondo Il Mattino, il club considera il Maradona uno stadio di grande fascino e valore storico, ma ritiene che la struttura, concepita diversi decenni fa, non risponda più agli standard richiesti dal calcio moderno. La convinzione della società è che, per competere stabilmente con le principali realtà italiane ed europee, sia necessario disporre di un impianto progettato secondo criteri più attuali e funzionali.

Tra i temi che continuano a dividere Napoli e Comune resta quello della mobilità. Il Mattino evidenzia come il club continui a ritenere fondamentale il tema dei parcheggi, sostenendo che l’attuale sistema di trasporto pubblico non sia sufficiente a garantire un afflusso efficiente di decine di migliaia di spettatori in occasione delle partite.

La posizione della società, conclude Il Mattino, rimane quindi immutata: il Napoli continuerà a giocare al Maradona finché non sarà disponibile il nuovo impianto, ma il progetto del club resta quello di lasciare in futuro Fuorigrotta per trasferirsi in uno stadio interamente di proprietà.