Repubblica: “Allegri, primi sorrisi”
Il Napoli continua il proprio percorso di crescita nella preparazione estiva e supera 2-1 l’Osasuna nell’amichevole disputata allo stadio Patini di Castel di Sangro. Come evidenzia Repubblica, il risultato rappresenta un’indicazione positiva, ma sono soprattutto le risposte arrivate dal campo a soddisfare Massimiliano Allegri, che continua a plasmare la squadra in vista dell’inizio della stagione.
Secondo Repubblica, a convincere è stato innanzitutto il rendimento dello zoccolo duro della rosa. Spinazzola e Politano hanno dominato sulle corsie esterne, mentre in mezzo al campo Lobotka e Anguissa hanno confermato una condizione fisica in costante crescita. Il centrocampista camerunense ha disputato 75 minuti di ottimo livello, ritrovando l’intesa con il regista slovacco, elemento destinato a essere fondamentale nell’equilibrio del centrocampo azzurro in attesa del pieno recupero di McTominay e dell’inserimento di Kevin De Bruyne.
Come sottolinea ancora Repubblica, il Napoli ha ritrovato anche Lorenzo Lucca. L’attaccante, finora apparso poco incisivo nelle precedenti uscite del precampionato, ha firmato il raddoppio con una rete di forza e personalità, confermando le proprie qualità da centravanti. Il primo gol della serata era invece arrivato grazie a Politano, protagonista di una prestazione brillante.
Sugli spalti erano presenti oltre settemila spettatori, tra cui l’ex bomber azzurro Antonio Careca, mentre il presidente Aurelio De Laurentiis ha seguito la partita da bordo campo.
L’analisi di Repubblica evidenzia come Allegri abbia confermato il 4-3-3, sistema che sta diventando il punto di riferimento tattico della squadra. In difesa è stata riproposta per la seconda gara consecutiva la coppia centrale formata da Rrahmani e Marianucci, in attesa di eventuali rinforzi dal mercato, mentre sulle corsie Di Lorenzo e Spinazzola hanno garantito spinta e solidità.
Tra i migliori del primo tempo c’è stato proprio Spinazzola, capace di creare costantemente superiorità sulla fascia sinistra e di servire l’assist perfetto per il gol di Politano. Anche Lobotka ha confermato la propria importanza in cabina di regia, eludendo il pressing avversario e accelerando la costruzione della manovra.
Nel reparto offensivo Hojlund ha avuto poche occasioni per mettersi in evidenza, sfiorando il gol soltanto con un colpo di testa, mentre Giovane ha inciso meno rispetto alle aspettative, pur garantendo movimenti utili ad aprire gli spazi per gli inserimenti dei compagni.
Come racconta Repubblica, nella ripresa Allegri ha rivoluzionato la formazione inserendo Milinkovic-Savic, Mazzocchi, Obaretin, Olivera, Vergara, Alisson, Lucca e Lang. Proprio Lucca ha firmato il raddoppio con una conclusione potente dopo l’assist di Anguissa, resistendo al recupero del diretto marcatore e superando Aitor Fernandez.
L’Osasuna ha riaperto la partita grazie al calcio di rigore trasformato da Budimir dopo un fallo commesso da Obaretin, ma il Napoli ha continuato a controllare il match mostrando anche una notevole flessibilità tattica. Nel corso della seconda frazione Allegri è passato infatti dal 4-3-3 al 4-2-3-1, chiudendo infine la gara con il 3-5-2, ulteriore dimostrazione della volontà di ampliare le soluzioni a disposizione della squadra.
