Repubblica: “Napoli, mercato in attesa: Allegri deciderà il futuro degli otto big in bilico”
Il Napoli procede con prudenza nella costruzione della squadra che affronterà la stagione del Centenario. Come evidenzia Repubblica, il mercato azzurro vive una fase di apparente immobilismo che in realtà nasconde valutazioni profonde sull’organico attuale e sulle strategie da adottare nei prossimi mesi.
Secondo quanto analizza Repubblica, il club ha già effettuato gli investimenti più importanti della sessione estiva riscattando Rasmus Hojlund e Alisson Santos per una cifra complessiva vicina ai 70 milioni di euro. Due operazioni che rappresentano non solo un rafforzamento tecnico immediato, ma anche un investimento strategico in prospettiva futura.
Hojlund e Alisson, entrambi classe 2003, costituiscono infatti il volto giovane di un Napoli che resta tra le squadre con l’età media più elevata del campionato. Per questo motivo la società continua a riflettere attentamente su come gestire l’equilibrio tra esperienza e rinnovamento.
Come sottolinea Repubblica, Aurelio De Laurentiis e Giovanni Manna ritengono che la rosa sia già competitiva e necessiti soprattutto di alcuni innesti mirati piuttosto che di una rivoluzione totale. Una visione condivisa anche dal futuro allenatore Massimiliano Allegri, che avrà comunque un ruolo decisivo nelle valutazioni finali.
Il tema centrale riguarda infatti le uscite. Il Napoli si ritrova con oltre trenta giocatori in organico, compresi numerosi rientri dai prestiti. Alcuni elementi sembrano destinati a lasciare nuovamente Castel Volturno, mentre altri dovranno convincere Allegri durante i ritiri di Dimaro e Castel di Sangro.
Tra i nomi destinati a essere valutati figurano Lindstrom, Cajuste, Folorunsho, Ngonge e diversi giovani prospetti. Situazioni differenti riguardano invece Rafa Marin e Lang, che potrebbero avere una nuova opportunità nel progetto tecnico azzurro.
La vera attenzione, però, è concentrata sugli otto big che secondo Repubblica rappresentano le principali incognite del mercato partenopeo: Meret, Milinkovic-Savic, Anguissa, Olivera, De Bruyne, Lobotka, Lukaku e Vergara.
Per quanto riguarda la porta, appare ormai probabile la partenza di uno tra Meret e Milinkovic-Savic. La concorrenza interna non ha prodotto i risultati sperati nell’ultima stagione e la società sembra orientata a individuare un titolare definito.
Molto delicata anche la situazione di Anguissa e Lobotka. Entrambi hanno ancora un ruolo centrale nel progetto tecnico, ma come evidenzia Repubblica, i loro contratti si avvicinano progressivamente alla scadenza e le sirene provenienti dall’estero continuano a farsi sentire.
Restano sotto osservazione anche le posizioni di Kevin De Bruyne e Romelu Lukaku. I due fuoriclasse belgi percepiscono ingaggi molto elevati e arrivano da stagioni fortemente condizionate dagli infortuni. Allegri dovrà valutare attentamente il loro impatto all’interno del nuovo ciclo.
Diverso il discorso relativo a Olivera e Vergara. Entrambi godono di un mercato importante e potrebbero rappresentare eventuali sacrifici strategici per generare risorse economiche da reinvestire sul mercato.
Come ribadisce Repubblica, il momento di apparente stallo è in realtà una fase di riflessione necessaria. Prima di affondare nuovi colpi, il Napoli vuole avere un quadro chiaro sulle possibili partenze e sulle reali esigenze della rosa.
L’obiettivo resta quello di costruire una squadra competitiva su tre fronti — campionato, Champions League e Coppa Italia — evitando errori dettati dalla fretta e preservando la sostenibilità economica del progetto.
