De Laurentiis pronto a far pesare a Conte i guai sportivi e quelli legati alla gestione finanziaria

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Il Napoli si ritrova improvvisamente immerso nei dubbi. La qualificazione Champions è ancora da conquistare, il rendimento dell’ultimo mese ha riacceso tensioni e interrogativi, mentre Aurelio De Laurentiis riflette sul futuro di Antonio Conte e sul nuovo progetto tecnico da costruire. È questo il quadro tracciato da Raffaele Auriemma su Tuttosport, all’interno dell’analisi dedicata al momento delicatissimo della squadra azzurra.

Secondo quanto raccontato da Raffaele Auriemma su Tuttosport, il Napoli ha sprecato troppe occasioni per chiudere serenamente il discorso Champions. Dopo cinque vittorie consecutive, culminate con il successo sul Milan allora secondo in classifica, la squadra di Conte si è improvvisamente fermata: una sola vittoria nelle ultime cinque gare, due pareggi e due sconfitte interne contro Lazio e Bologna.

Per Tuttosport, il problema principale è soprattutto mentale. Il Napoli appare contratto, bloccato dalla pressione e incapace di gestire i momenti decisivi della stagione. Una situazione che starebbe spingendo De Laurentiis a riflessioni molto profonde sul futuro della panchina azzurra.

Raffaele Auriemma ricorda infatti come il presidente del Napoli avesse già lanciato pubblicamente un messaggio a Conte durante il viaggio negli Stati Uniti: «Mi deve dire se vuole restare oppure se vuole andare via. Altrimenti dovrò cercare un altro allenatore tra aprile e maggio».

Conte, però, avrebbe evitato qualsiasi presa di posizione pubblica, limitandosi a rimandare ogni discorso a un confronto privato con il presidente. Nel frattempo De Laurentiis starebbe comunque iniziando a guardarsi attorno.

Secondo Tuttosport, infatti, il patron azzurro avrebbe già riallacciato i contatti con Maurizio Sarri, mentre Vincenzo Italiano continua ad affascinarlo da anni per qualità di gioco e identità tattica. Due nomi che inevitabilmente alimentano le voci sul possibile post-Conte.

Ma il nodo centrale resta soprattutto economico. Come sottolinea Raffaele Auriemma su Tuttosport, il contratto di Conte — insieme ai suoi tredici collaboratori — pesa circa 22 milioni lordi a stagione. Una cifra considerata oggi molto pesante per un Napoli che punta a ridurre il monte ingaggi dagli attuali 109 milioni fino a circa 90.

Da qui nascerebbe la volontà societaria di avviare una nuova fase più sostenibile, basata sul player trading e su investimenti rivolti principalmente a giovani calciatori nati dal 2003 in poi. Ed è proprio qui che emergerebbe il grande interrogativo interno al club: Conte sarebbe disposto a guidare una trasformazione così radicale?

Tuttosport, nell’analisi firmata da Raffaele Auriemma, evidenzia infatti come il Napoli sia oggi una delle squadre mediamente più esperte d’Europa, costruita anche attraverso le richieste tecniche avanzate proprio dall’allenatore salentino.

De Laurentiis, nel futuro confronto con Conte, metterà probabilmente sul tavolo anche alcuni dati molto precisi. Anche vincendo le ultime due partite, il Napoli chiuderebbe a quota 76 punti: meno del Napoli di Gattuso che nel 2020 arrivò quinto con 77.

Per Tuttosport, quello attuale rischia di diventare il terzo peggior campionato delle ultime undici stagioni azzurre, considerando soltanto la stagione del decimo posto post-scudetto e quella conclusa con l’esonero di Ancelotti e l’arrivo di Gattuso.

Numeri che pesano ancora di più alla luce dei circa 230 milioni investiti sul mercato negli ultimi due anni. Ed è proprio da qui che partiranno le riflessioni di De Laurentiis sul futuro del Napoli e della gestione Conte.