Napoli, la corsa scudetto è finita: ma cosa cambia per il futuro di Conte?
Napoli, Italy - April 6: Head Coach Antonio Conte of SSC Napoli looks on during the Serie A match between SSC Napoli and AC Milan at Diego Maradona on April 6, 2026 in Napoli, Italy. (Photo by Matteo Ciambelli/DeFodi Images/DeFodi via Getty Images)
Il distacco dall’Inter è di 12 punti a 5 giornate dalla fine. I numeri parlano chiaro: il vero tema è cosa succede la prossima stagione.
Antonio Conte non è uno che si arrende. Dopo la vittoria di Cagliari aveva parlato allo spogliatoio con toni decisi: il messaggio è chiaro, vincerle tutte da qui alla fine. Un atteggiamento che non sorprende chi conosce il tecnico pugliese, capace di accendere il sogno scudetto anche quando la matematica lasciava margini ridottissimi. Eppure la realtà della classifica di Serie A racconta oggi un’altra storia: il Napoli è fermo a 66 punti, l’Inter vola a quota 78 dopo 33 giornate.
Nove punti sono troppi
Inutile girarci intorno: pareggio per 1-1 al Tardini contro il Parma e la sconfitta contro la Lazio hanno decretato la fine del sogno scudetto, dimostrando che anche nelle sfide sulla carta abbordabili il Napoli fatica a trovare continuità. La rimonta resta un’ipotesi affascinante sulla carta, ma irrealistica nei fatti.
Gli infortunati rientrano e le quote sorridono
C’è però un dato che alimenta l’ottimismo in chiave diversa. Amir Rrahmani è pronto a tornare, mentre Di Lorenzo e Neres sono attesi per inizio maggio. De Laurentiis stesso ha sottolineato come la stagione sarebbe stata diversa con meno infortuni. Con il gruppo finalmente al completo e una ritrovata solidità, il Napoli risulta favorito in quasi tutti gli scontri rimanenti. Basta consultare un comparatore quote, strumento che aggrega le medie dei principali bookmaker, per rendersi conto di come gli azzurri siano nettamente avanti nelle previsioni partita per partita. Il problema, semplicemente, è che non basta vincere: serve che l’Inter perda.
Il vero tema: Conte resta?
Ed è qui che la questione si sposta dal campo alla scrivania. Visto che lo scudetto non arriveràil bilancio della stagione di Conte non può comunque essere negativo: la Supercoppa è in bacheca, il secondo posto è solido, il progetto tecnico è cresciuto. Il Corriere dello Sport anticipa un possibile terzo anno a Napoli, con il contratto in scadenza nel 2027 e un rapporto con De Laurentiis descritto come positivo. Ma le aspettative di inizio anno erano alte, altissime. Un piazzamento senza titolo potrebbe non bastare a chi, in città, si aspettava di più. E sullo sfondo resta il fascino della Nazionale, un richiamo che Conte non ha mai nascosto.
La rincorsa scudetto è ormai un esercizio di orgoglio, non di classifica. Il vero obiettivo del Napoli è blindare il secondo posto e gettare le basi per un 2026-27 ancora più ambizioso. Conte lo sa. De Laurentiis pure. La partita più importante si gioca fuori dal campo.
