Napoli, Chiarello: «Logica, testa e cuore. Ma niente illusioni: servono conferme»
NAPOLI – Una vittoria netta, ma da leggere con equilibrio. Umberto Chiariello analizza il 4-0 del Napoli sulla Cremonese nel suo editoriale per Canale 21, sottolineando come la squadra di Conte abbia finalmente ritrovato ordine e identità dopo il passo falso con la Lazio.
«Logica, testa, cuore», è la sintesi del giornalista, che evidenzia la risposta attesa dopo il “nulla cosmico” visto contro i biancocelesti. Un Napoli più concreto, più diretto e soprattutto più coerente nelle scelte tecniche.
Chiariello punta proprio sulle decisioni di Conte: l’abbandono dei “Fab Four” e il ritorno a un assetto più equilibrato hanno restituito fluidità e intensità alla manovra. «Il Napoli aveva perso identità, era diventato lento e ingolfato», sottolinea, evidenziando come il ritorno alla coppia Lobotka-McTominay abbia ridato sostanza al centrocampo.
Proprio McTominay è uno dei simboli della rinascita: tornato nel suo ruolo naturale, ha dominato la gara per presenza e inserimenti. Accanto a lui, Alisson ha inciso con le sue accelerazioni, dimostrando di poter essere una risorsa determinante anche dall’inizio.
Non manca però una lettura critica. Chiariello invita a non esaltarsi oltre misura: «Non facciamo peana perché abbiamo battuto una povera Cremonese». Il livello dell’avversario, infatti, impone cautela nei giudizi, così come per De Bruyne, chiamato a dare risposte più probanti contro squadre di maggiore spessore.
Il messaggio è chiaro: il Napoli ha ritrovato logica e solidità, ma per costruire davvero il futuro serviranno continuità e conferme.
