Corriere dello Sport – “Roma, rivoluzione in arrivo: Manna nel mirino per il dopo Massara”
ROMA – La Roma prepara una possibile rivoluzione dirigenziale. Come racconta Giorgio Marota sul Corriere dello Sport, il club giallorosso vive una fase di grande incertezza interna: rinnovi congelati, decisioni sui riscatti ancora in sospeso e una struttura societaria incompleta, senza figure chiave come amministratore delegato e direttore generale.
In questo scenario, anche la posizione del direttore sportivo Massara appare tutt’altro che solida. Secondo Giorgio Marota del Corriere dello Sport, senza la copertura di Ranieri, il dirigente è esposto alle valutazioni della proprietà, con segnali poco incoraggianti provenienti da Houston. Non a caso, la famiglia Friedkin avrebbe già iniziato a sondare alternative.
Il nome caldo è quello di Giovanni Manna. Come sottolinea Giorgio Marota sul Corriere dello Sport, l’attuale uomo mercato del Napoli rappresenta un profilo giovane e ambizioso, già con esperienze importanti tra Juventus e Napoli. Classe 1987, Manna ha lavorato nella crescita di numerosi talenti e ha ricoperto ruoli chiave, fino a diventare “Head of First Team” in bianconero.
Portarlo a Roma non sarebbe semplice. Manna è legato al Napoli da un contratto fino al 2029 e, come evidenzia Giorgio Marota del Corriere dello Sport, per liberarlo servirebbe il pagamento di una penale a De Laurentiis. Tuttavia, il suo profilo intriga la dirigenza giallorossa anche per la possibile sintonia con Gasperini, che ha recentemente sottolineato l’importanza del feeling tra allenatore e direttore sportivo.
Il quadro generale è quello di una rivoluzione imminente. La Roma, infatti, sta valutando cambiamenti anche nello staff medico, dopo tensioni con l’area tecnica, e prepara una ristrutturazione più ampia che potrebbe coinvolgere dirigenti e rosa.
Come ribadisce Giorgio Marota sul Corriere dello Sport, la proprietà Friedkin ha deciso di intervenire con decisione: dopo investimenti importanti e risultati non all’altezza, l’obiettivo è alzare il livello competitivo e uscire dalla zona grigia tra quinto e sesto posto.
Almeno dieci giocatori sono in bilico tra cessioni ed esuberi, mentre le esigenze di fair play finanziario impongono scelte mirate. Il futuro della Roma passa dunque da una rifondazione profonda, che potrebbe partire proprio dalla nomina di un nuovo direttore sportivo.
