Forza Italia: Martusciello consiglia ai segretari di richiedere il diploma ai candidati.

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Non solo casellario giudiziale: non è utile chi non sa parlare italiano.

a cura di Cristiano Vella, venerdì 17 aprile 2026 alle 16:49, Napoli.

Martusciello lancia la sfida sull’istruzione

Il segretario regionale di Forza Italia in Campania, Fulvio Martusciello, sta cercando di cambiare le regole del gioco all’interno del partito, puntando su competenze e preparazione. Attraverso una lettera inviata ai segretari cittadini, Martusciello chiarisce che non basterà più avere un seguito elettorale per essere considerati candidabili. I nuovi candidati dovranno presentarsi con requisiti minimi di istruzione e capacità comunicativa, una mossa progettata per alzare il livello delle candidature e migliorare l’immagine del partito.

Il segretario non usa mezzi termini per esprimere la sua posizione: “Teniamo alta l’asticella delle candidature”. Martusciello evidenzia che ciascuno che rappresenta Forza Italia ha una responsabilità nei confronti dell’elettorato, e che il decoro delle assemblee elettive deve essere salvaguardato. La sua posizione chiara è che non è sufficiente avere voti, se poi non si è capaci di esprimersi efficacemente in italiano, o peggio, se si resta in silenzio durante le assemblee.

Un focus sul valore del diploma

Un altro punto cruciale della nuova linea è l’introduzione di un requisito formativo minimo: per poter correre con la bandiera di Forza Italia in Campania, sarà necessario possedere almeno un diploma di scuola media superiore. Questa scelta rappresenta un cambiamento significativo rispetto al passato, dove le capacità e l’istruzione non erano sempre prioritarie nella selezione dei candidati.

Martusciello, pur mantenendo salda la vocazione popolare del partito, non dimentica le storie di chi ha affrontato difficoltà economiche. Nella lettera si prevede una clausola di salvaguardia per coloro i quali non hanno potuto completare gli studi a causa di necessità lavorative. Tale postilla ha l’obiettivo di non escludere persone che, pur senza un titolo accademico, hanno dimostrato di saper costruire la propria autorevolezza attraverso il lavoro e il sacrificio.


Questa nuova impostazione mira a garantire una rappresentanza di qualità, superando il tradizionale approccio di selezione basato unicamente sul “casellario giudiziale”. La richiesta di un certificato di buona condotta è comunque una pratica consolidata, volta a garantire l’integrità morale di chi si candida per ricoprire incarichi pubblici; tuttavia, Forza Italia Campania intende andare oltre, mirando a una qualità intellettuale che possa far sentire gli elettori orgogliosi dei propri rappresentanti.

La scelta di Martusciello rappresenta una sfida importante non solo per i membri del partito, ma anche per la cultura politica della regione. In un contesto in cui spesso le elezioni sono influenzate più da dinamiche clientelari che da una reale valutazione delle competenze, la proposta di fissare standard più elevati potrebbe fungere da esempio per altri partiti e organizzazioni politiche. Quella che potrebbe sembrare una mossa controcorrente, alla luce degli storici metodi di selezione, potrebbe invece rivelarsi vincente nel lungo termine.

Martusciello, da sempre un sostenitore del miglioramento della politica attraverso l’educazione e la professionalizzazione dei candidati, auspicando anche un cambio di mentalità a tutti i livelli del partito. L’idea è che, scegliendo rappresentanti preparati, si possa migliorare il dibattito politico e ridurre la percezione negativa che spesso circonda la classe politica.

In questo scenario, Forza Italia Campania si propone come un punto di riferimento per una classe politica che desidera rinnovarsi e rispondere meglio alle esigenze dei cittadini. La priorità è dare spazio a chi ha voglia di affrontare le sfide programmando politiche concrete e costruttive. Questo processo non sarà subito facile, ma l’obiettivo finale è rendere il partito più credibile agli occhi degli elettori.

Queste nuove direttive, se attuate con coerenza, potrebbero portare a una maggiore rappresentanza e a un miglioramento della qualità della legislazione a livello locale e regionale. La scelta di puntare su candidati con una solida preparazione accademica e una buona capacità comunicativa potrà cambiare il volto del partito e, di riflesso, anche quello della politica campana.

Fonti: Forza Italia, Il Mattino, Corriere della Sera.

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