Corriere dello Sport: Napoli, Conte a Poggioreale: “Non mollare mai, il fallimento si attraversa”

Screenshot 2026-04-16 070202

NAPOLI – Dentro Poggioreale, per un pomeriggio, il calcio resta sullo sfondo. Come racconta Davide Palliggiano sul Corriere dello Sport, Antonio Conte entra con il suo metodo prima ancora che con il suo ruolo di allenatore. Nessuna lavagna tattica, nessun campo: solo parole, esempi e vissuto. L’incontro con i detenuti, nell’ambito della rassegna “Pensieri di libertà” dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, si trasforma così in una lezione che va ben oltre lo sport, come sottolinea Davide Palliggiano sul Corriere dello Sport.

Conte affronta il tema dell’errore senza filtri. “Non mollare mai” non è uno slogan da spogliatoio, ma un principio concreto da applicare nella vita quotidiana. Sbagliare è inevitabile, fermarsi no. La differenza, spiega, sta nella reazione: accettare l’errore, affrontarlo e trasformarlo in qualcosa di utile. Il fallimento non si cancella, si attraversa. Solo così può diventare un punto di ripartenza, come evidenzia ancora Davide Palliggiano sul Corriere dello Sport.

Il passaggio sulla disciplina è netto. Non rigidità fine a sé stessa, ma forza nei momenti in cui è più facile cedere. È proprio lì che si costruisce la continuità, quella che evita di perdersi. Il talento, da solo, non basta: senza lavoro e solidità mentale si disperde rapidamente. Una linea sottile separa chi riesce a costruire qualcosa da chi si ferma prima, smettendo di provarci.

Il tecnico azzurro torna poi alla sua infanzia a Lecce, ai campi di periferia condivisi con il padre Cosimino, ai ragazzi cresciuti insieme a lui. Stessi sogni, stessi inizi, ma destini diversi. Alcuni ce l’hanno fatta, altri no. Dentro il carcere, queste parole assumono un peso diverso: non restano teoria, ma diventano uno specchio, una concreta occasione di riflessione, come ribadito da Davide Palliggiano sul Corriere dello Sport.

Anche il concetto di vittoria viene spogliato della retorica: vincere non è un episodio, ma un processo lungo, fatto di lavoro quotidiano. Nessuna scorciatoia, nessun salto improvviso. Serve pazienza, responsabilità e costruzione costante.

Il messaggio si lega inevitabilmente anche al presente del Napoli: nulla è ancora deciso aritmeticamente, ma il percorso poggia su basi solide e continuità, con un altro anno di contratto davanti. Nel corso dell’incontro emerge anche una domanda diretta da parte di un detenuto: “Mister, ma allora vai in Nazionale?”. Conte sorride, non risponde e lascia scorrere. Un segnale chiaro: non rincorre scenari e non si è mai proposto.

Il suo presente resta Napoli. E mentre altrove si aprono altre piste, con il nome di Allegri che resta forte per la Nazionale, Poggioreale riporta tutto all’essenziale. Il messaggio finale è semplice e diretto: il talento non basta. Servono lavoro, disciplina e responsabilità. E la capacità, ogni giorno, di scegliere di non mollare.

@media(max-width:640px){ #gfp-sticky-footer .gfp-sf-google-text{display:none;} #gfp-sticky-footer .gfp-fmt-input{width:130px!important;} #gfp-sticky-footer .gfp-sf-ia-desktop{display:none!important;} #gfp-sticky-footer .gfp-sf-ia-mobile{display:inline!important;} }