Repubblica: “Napoli, è la domenica della resa dei conti: Parma per sognare, Inter sotto pressione”
Il giorno della verità è arrivato. Parma-Napoli alle 15, Como-Inter alle 20.45: una doppia sfida che può cambiare il volto della Serie A. Come racconta Marco Azzi su la Repubblica, gli azzurri si presentano all’appuntamento con sette punti da recuperare e sette giornate ancora da giocare, dopo aver dimezzato lo svantaggio nelle ultime settimane grazie a cinque vittorie consecutive.
La rimonta, che appena poche settimane fa sembrava impossibile, è tornata a essere un’ipotesi concreta. Come sottolinea Marco Azzi su la Repubblica, il sorpasso sul Milan ha restituito al Napoli il secondo posto e soprattutto la possibilità di mettere pressione all’Inter, impegnata in serata contro il Como. Il destino non è più nelle mani degli azzurri, ma il contesto è cambiato.
Il vero punto di forza della squadra di Conte resta il Maradona, autentico fortino. Come evidenzia Marco Azzi su la Repubblica, 37 dei 65 punti conquistati sono arrivati in casa, dove l’ultima sconfitta risale all’8 dicembre 2024. Fuori casa, invece, il rendimento è stato più altalenante, anche a causa delle sei sconfitte lontano da Fuorigrotta.
Ecco perché la trasferta di Parma assume un valore ancora maggiore. Questa volta, però, il Napoli non sarà solo. Come racconta Marco Azzi su la Repubblica, saranno almeno 3.500 i tifosi azzurri presenti al Tardini, grazie alla possibilità di acquisto per i residenti fuori dalla Campania. Un segnale forte di entusiasmo e vicinanza alla squadra in un momento decisivo.
Il parallelo con la scorsa stagione è inevitabile. Proprio a Parma il Napoli mise le mani sullo scudetto, ma oggi lo scenario è diverso. Come sottolinea Marco Azzi su la Repubblica, il vantaggio dell’Inter resta ampio e gli azzurri devono sperare in passi falsi dei nerazzurri. Tuttavia, la squadra di Conte può giocare con maggiore leggerezza, senza l’obbligo assoluto di vincere.
Un aspetto che ha fatto la differenza è stato il rapporto tra Conte e l’ambiente. Come evidenzia Marco Azzi su la Repubblica, il legame con i tifosi si è rafforzato nei mesi difficili, creando un fronte compatto che ha sostenuto la squadra anche nelle fasi più complicate della stagione.
Solido anche il rapporto tra Conte e De Laurentiis, confermato dalle parole del presidente nell’intervista a CBS: «È un motivatore straordinario, tutti giocano per lui», ha ribadito, sottolineando l’impatto del tecnico nella costruzione del gruppo.
Ora, però, conta solo il campo. Il Napoli deve vincere e poi guardare al risultato dell’Inter. È una domenica che può dire molto, forse tutto. Come scrive Marco Azzi su la Repubblica, è la resa dei conti. E gli azzurri vogliono esserci fino alla fine.
