Napoli, Contini: “Siamo un gruppo forte, l’emergenza è stata la nostra forza”
Nikita Contini
Nikita Contini racconta il momento del Napoli con lucidità e senso di appartenenza. Intervenuto ai microfoni di Radio CRC, il portiere azzurro ha analizzato la stagione della squadra di Conte, soffermandosi su risultati, spirito di gruppo e ambizioni, con uno sguardo anche alla sfida contro il Parma e al proprio percorso personale.
La vittoria contro il Milan, secondo Contini, rappresenta perfettamente l’identità della squadra: «La vittoria di lunedì ha rispecchiato il nostro campionato: una gara complicata, piena di emergenze, ma che con la forza del gruppo abbiamo saputo portare a casa. Questi tre punti ci tengono lì al secondo posto mantenendo vivo l’obiettivo Champions», ha spiegato a Radio CRC, sottolineando la capacità del Napoli di reagire alle difficoltà.
All’interno dello spogliatoio, il clima resta positivo e compatto: «Siamo tranquilli, lavoriamo duramente e cerchiamo sempre di fare il bene del Napoli. L’emergenza di quest’anno è stata la nostra forza», ha aggiunto Contini a Radio CRC, evidenziando come proprio le difficoltà abbiano rafforzato il gruppo. Un passaggio anche sui compagni di reparto: «Savic e Meret sono due grandi portieri, tra i più forti del campionato, ma con caratteristiche diverse. Li ammiro tanto».
Il ruolo del portiere, oggi, è sempre più complesso e centrale: «Oltre a parare, è importante anche l’uso dei piedi, la visione di gioco e la copertura alle spalle della difesa», ha spiegato ancora a Radio CRC, sottolineando l’evoluzione della posizione. E sul dualismo tra pali, Contini si concede anche una battuta: «Ruberei qualche presenza in Serie A», confermando però il buon lavoro di squadra.
Parole di grande stima anche per Antonio Conte: «È uno dei mister più forti al mondo, determinato e decisivo. Lavorare con lui è un orgoglio», ha dichiarato Contini ai microfoni di Radio CRC, ribadendo quanto il tecnico abbia inciso sulla crescita del gruppo.
Il legame con Napoli va oltre il campo. «Sono qui da circa 18 anni, mi sento napoletano a tutti gli effetti. L’emozione dello scudetto è stata indescrivibile», racconta, ricordando momenti indimenticabili vissuti con la maglia azzurra e con la città. «Abbracciare la mia famiglia al Maradona e vedere l’oceano di tifosi è stato unico».
Sul futuro, le idee sono chiare: «Il mio sogno è continuare a indossare questa maglia e farmi trovare pronto quando serve», ha spiegato a Radio CRC, sottolineando l’importanza del lavoro quotidiano e della disponibilità verso la squadra.
In vista della sfida contro il Parma, Contini non abbassa la guardia: «È una squadra tosta, ci lascerà pochi spazi. Dovremo seguire il mister e provare a portare a casa i tre punti». Infine, una dichiarazione che racchiude tutto il suo rapporto con il club: «La maglia del Napoli è la mia seconda pelle».
