ASSURDO. Tifosi minacciati nei distinti, costretti ad abbandonare i propri posti

Allo stadio San Paolo alcuni tifosi minacciati nei distinti, costretti ad abbandonare i propri posti, nella totale indifferenza degli steward.

Allo stadio San Paolo alcuni tifosi minacciati nei distinti, costretti ad abbandonare i propri posti, nella totale indifferenza degli steward.

NAPOLI. Squallida vicenda al San Paolo , un tifoso esasperato scrive al quotidiano il Mattino con la speranza di dare voce per quanto subito.

Tifosi minacciati nei distinti

“Vi scrivo per segnalarvi una situazione insostenibile e illegale che accade ormai da diversi anni nel settore distinti dello stadio San Paolo e alla quale spero voi possiate dare risalto. Questo settore ormai si è configurato come uno dei peggiori, perchè esiste all’interno un gruppo di persone che ormai la fa da padrone con atteggiamenti intimidatori in stile camorristico”.

Minacciato e a volte spintonato violentemente

“Con l’utilizzo di giornali e sciarpe occupano i sediolini disponibili per amici e conoscenti rendendo inaccessibili tali posti sin dall’apertura dei cancelli anche a legittimi titolari che con biglietto chiedono di accedere al loro posto. Chi cerca di insistere segnalando che non possono occupare 50/60 posti senza averne diritto viene minacciato e a volte spintonato violentemente” .

Tifosi costretti ad abbandonare i propri posti

“Dopo circa 5 minuti sono arrivati questi personaggi che, mentre sistemavano i giornali per occupare i posti, si sono avvicinati a noi e ci hanno detto di alzarci perchè quelli non erano i nostri posti. Alle mie rimostranze si è creato un gruppo di almeno quindici persone intorno a noi che ci hanno presi per le braccia e ci hanno spintonato. Temendo per la mia incolumità mi sono allontanato e mi sono dovuto sistemare in un posto non mio” .

Indifferenza degli steward

“La cosa che più mi ha lasciato allibito è la totale indifferenza degli steward che, pur assistendo alla scena, non sono intervenuti, anzi mi hanno invitato ad allontanarmi dicendomi che nel nei distinti così si usa fare” .