Ristrutturazione stadio Maradona a Cosenza: 203 milioni di finanziamento approvato.
Cosenza Illustra il Progetto di Riqualificazione dello Stadio Maradona
Napoli. Durante un’intervista a Radio CRC nella trasmissione “A Pranzo con Chiariello”, l’assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti del Comune di Napoli, Edoardo Cosenza, ha fornito aggiornamenti significativi riguardo al progetto di riqualificazione dello Stadio Diego Armando Maradona. Cosenza ha chiarito che non ci sono rilevanti novità sulla fase di progettazione, specificando che le informazioni diffuse riguardano il Documento di Intenti di Progettazione (DIP), che è un obbligo legale da pubblicare, delineando le fasi e i costi del progetto.
«I 203 milioni di euro previsti sono inclusi nel piano di finanziamento approvato dal Comune. Già tre milioni sono stati allocati per la prima fase di progettazione del terzo anello. Il nostro obiettivo è presentare il progetto definitivo entro il 31 luglio», ha dichiarato Cosenza.
Proposte per la Hall of Fame e Ristrutturazioni
L’assessore ha poi descritto l’intento di rinvigorire l’interno e l’esterno dello stadio, aggiungendo: «Vogliamo creare una Hall of Fame in stile Los Angeles, celebrando le leggende del Napoli. Immaginate una galleria dedicata a star come Higuaín, Osimhen, Maradona e Zoff, che hanno fatto la storia della squadra. Intendiamo coinvolgere i tifosi tramite un referendum per decidere chi meritano di entrare in questa celebrazione».
In merito alla struttura della copertura attuale, Cosenza ha ribadito che, contrariamente a quanto si crede, essa è molto resistente, realizzata in acciaio. Ha inoltre accennato alle sfide legate all’eventuale estensione della copertura di 15 metri, per evitare che si creino problemi sul campo di gioco.
Sui finanziamenti, ha evidenziato che i 200 milioni destinati alla progettazione dovranno provenire dalla Regione Campania. «Il primo bilancio approvato a Palazzo Santa Lucia sbloccherà questi fondi. Il Comune ha già investito tre milioni per il progetto iniziale del terzo anello, ora aspettiamo che la Regione contribuisca con il resto», ha affermato Cosenza. Ha anche specificato che esiste un impegno da parte della UEFA riguardo a tali finanziamenti.
Cosenza ha affrontato le critiche relative all’uso dei fondi pubblici riprendendo una questione controversa: «C’è chi parla di spreco di denaro pubblico. E quando sono stati destinati 150 milioni per il riammodernamento dello Stadio Arechi? Che ne pensavate allora?», ha sfidato l’intervistatore, sottolineando che il progetto è essenziale per il futuro sportivo della città.
Affrontare le Vibrazioni Acustiche
Uno degli interventi prioritari riguarda la questione delle vibrazioni acustiche che disturbano gli abitanti della zona. «Stiamo lavorando per ridurre il problema dell’acustica nel nostro stadio. Il primo passo sarà creare un campo prove per ridurre al minimo le vibrazioni soniche, che attualmente disturbano i residenti. È un impegno che ho preso e voglio rispettare, poiché è nostro dovere come amministratori garantire il benessere di tutti», ha dichiarato con fermezza.
I lavori inizieranno dopo la chiusura della stagione calcistica, per non arrecare disturbo durante le partite. L’assessore ha sottolineato che i test su 28 campi prove porteranno allo sviluppo di un sistema di ammortizzazione innovativo, mirato a mitigare le vibrazioni a livelli accettabili.
Le fasi future della progettazione promettono di svelare molte delle soluzioni artistiche e strutturali pensate per lo stadio. Prima del 31 luglio, dovrebbero circolare delle immagini relative al progetto, iniziando con la sistemazione della facciata esterna, oggi denominata “pelle esterna”.
Infine, l’assessore ha toccato il tema della denominazione di Palazzo Tecchio: «Essendo un politico per modo di dire, ogni proposta deve essere esaminata dal Consiglio Comunale. La storia è storia, ci piacciano o meno i nomi. Se dovessimo cambiare tutti i nomi legati ai Savoia, dovremmo rivedere anche il nome di Corso Vittorio Emanuele II».
Inoltre, ha promesso che i materiali utilizzati per i lavori saranno all’avanguardia, rivelando l’importanza di ridurre l’impatto acustico attraverso tecnologie moderne.
Per maggiori dettagli sulle progettazioni e gli sviluppi futuri, è possibile consultare le fonti ufficiali disponibili sul sito del Comune di Napoli e sui canali informativi dedicati.
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