Repubblica Napoli: «Napoli, emergenza continua: Conte si affida ai giovani nella corsa Champions»

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Il Napoli arriva alla sfida con il Torino tra assenze pesanti e scelte obbligate. La squadra di Antonio Conte affronta l’anticipo del Maradona con una situazione di emergenza ormai cronica, ma con un obiettivo chiarissimo: difendere il posto in zona Champions. Lo racconta Marco Azzi su Repubblica Napoli, che analizza il momento degli azzurri alla vigilia della gara.

Secondo Marco Azzi di Repubblica Napoli, la vigilia della partita è stata ancora una volta silenziosa per Antonio Conte, ormai abituato a preparare le gare con il profilo basso e senza dichiarazioni pubbliche. L’allenatore azzurro deve fare i conti con una situazione complicata soprattutto a centrocampo.

Come sottolinea Marco Azzi su Repubblica Napoli, il calendario serrato ha impedito anche il consueto test amichevole a Castel Volturno che Conte utilizzava per rimettere in ritmo i giocatori reduci da infortunio. Una circostanza che ha rallentato il percorso di recupero di De Bruyne e Anguissa, tornati tra i convocati ma destinati inizialmente alla panchina.

Emergenza a centrocampo

La mediana del Napoli resta il reparto più colpito dagli infortuni.

Come racconta Marco Azzi di Repubblica Napoli, agli stop già noti di McTominay, fermo per tendinite, e di altri giocatori si è aggiunto anche Lobotka, uscito acciaccato dopo la vittoria contro il Verona.

In totale gli indisponibili sono cinque: oltre ai centrocampisti mancano anche Rrahmani, Di Lorenzo e Neres, tutti fuori almeno fino alla primavera. Secondo Marco Azzi su Repubblica Napoli, è la prima volta in stagione che i cosiddetti “Fab Four” del centrocampo restano contemporaneamente fuori dalla formazione titolare.

Le scelte di Conte

Di fronte all’emergenza, Conte è costretto a reinventare la squadra.

Come spiega Marco Azzi di Repubblica Napoli, la coppia di centrocampo sarà formata da Gilmour ed Elmas, mentre in difesa dovrebbe essere confermata una linea con tre mancini, con Olivera favorito su Beukema.

In attacco spazio alla linea giovane composta da Vergara, Hojlund e Alisson Santos, con Lukaku pronto a subentrare nella ripresa come già accaduto nella vittoria di Verona.

Champions e futuro del club

La partita contro il Torino ha un peso che va oltre i tre punti.

Secondo Marco Azzi su Repubblica Napoli, le undici gare che restano fino alla fine della stagione rappresentano uno spartiacque per il futuro del club. Il piazzamento in Champions League è considerato fondamentale sia per la stabilità economica sia per la progettazione tecnica del Napoli.

Il presidente Aurelio De Laurentiis, come evidenzia ancora Marco Azzi di Repubblica Napoli, osserva la situazione in silenzio, in attesa del verdetto del campo.

Il Maradona come alleato

Gli azzurri puntano anche sul fattore stadio per il rush finale.

Come ricorda Marco Azzi su Repubblica Napoli, sette delle ultime undici partite saranno giocate al Maradona, dove sono attesi circa 50 mila spettatori per la sfida contro il Torino.

La serata sarà impreziosita anche dall’esibizione di Sal Da Vinci prima della partita, mentre il pubblico accoglierà con applausi l’ex Giovanni Simeone. Ma al di là dei ricordi, la posta in palio resta altissima: Champions League e futuro del Napoli.

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