Repubblica: “Napoli, dalla Champions alla settimana libera: Conte riparte dal lavoro e dai nuovi”

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Dalle emozioni extra large della Champions League alla routine della settimana libera. Il Napoli ha vissuto un mercoledì di basso profilo al centro sportivo di Castel Volturno, affrontando sotto la pioggia il Giugliano in un allenamento congiunto che segna simbolicamente l’inizio di una nuova fase della stagione. Come racconta Marco Azzi su Repubblica Napoli, l’addio all’Europa ha restituito agli azzurri i “vantaggi” del lavoro settimanale, già decisivi nella cavalcata scudetto dello scorso anno, ma al prezzo di un bagno di umiltà tutt’altro che indolore.

L’immagine del giorno è emblematica: Antonio Conte seduto in panchina accanto a Raffaele Di Napoli, allenatore di Serie C, dopo essere stato fotografato appena due mesi fa a Lisbona con José Mourinho. Un cambio di scenario netto che, come sottolinea Marco Azzi di Repubblica Napoli, racconta meglio di mille parole il momento attraversato dai campioni d’Italia, chiamati ora a concentrarsi esclusivamente sul campionato e sulla Coppa Italia.

Fino a metà maggio, con l’unica eccezione della competizione nazionale, il calendario del Napoli scorrerà così, tra allenamenti e test amichevoli utili a rimettere minuti nelle gambe di chi rientra dall’infermeria. È il caso di Romelu Lukaku, reduce da cinque mesi e mezzo di stop e finora utilizzato solo per brevi spezzoni contro Juventus, Chelsea e Fiorentina. Come evidenzia Marco Azzi su Repubblica Napoli, il test contro il Giugliano è servito anche per verificare le condizioni di Amir Rrahmani, rimasto in campo quasi novanta minuti e apparso pronto per la trasferta di dopodomani a Genova.

Il kosovaro è stato schierato al centro della difesa a tre, affiancato da Beukema e Olivera, altri elementi che hanno bisogno di aumentare il ritmo partita. Nessun esperimento invece a centrocampo, dove Conte ha confermato il 3-4-2-1 dando spazio a quattro ragazzi della Primavera. Intanto continuano a mancare all’appello Anguissa, il cui recupero slitta ancora, e Milinkovic-Savic, mentre Gilmour potrebbe addirittura rientrare prima del camerunese. McTominay, Lobotka, Elmas e Hojlund sono stati invece esentati dal test, destinati a tornare titolari a Marassi, auspicabilmente con energie rinnovate, come ricorda Marco Azzi di Repubblica Napoli.

Buone indicazioni sono arrivate dall’attacco, dove Giovane e Alisson Santos hanno cominciato a sgomitare per una maglia. Conte li ha schierati insieme e ha ottenuto risposte incoraggianti: doppietta per l’ex Sporting Lisbona, gol per l’ex Verona nel 3-1 finale. Una scelta coerente con la linea del direttore sportivo Giovanni Manna, che ha puntato sui due brasiliani rinunciando al ritorno romantico di Lorenzo Insigne. Ora al Napoli servono soprattutto gol e continuità: riconquistare la Champions resta la missione comune e dal test di Castel Volturno sono arrivate indicazioni confortanti.

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