Pietrarsa: Manfredi ordina divieto per inquinamento marino. Salviamo il nostro mare!
Divieto di balneazione a Pietrarsa: risultati preoccupanti dall’Arpac
Una notizia allarmante per i bagnanti della costa est di Napoli: il sindaco Gaetano Manfredi ha emanato un’ordinanza urgente che vieta la balneazione a Pietrarsa. Questo provvedimento si è reso necessario dopo che l’Arpac (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania) ha comunicato la presenza di batteri fecali nell’acqua, ben oltre i limiti consentiti. La salute pubblica è ora in pericolo a causa della contaminazione batterica.
Dati allarmanti: Escherichia Coli oltre il limite
Secondo il rapporto tecnico inviato a Palazzo San Giacomo, i prelievi effettuati lunedì scorso hanno rivelato una gravissima situazione. Utilizzando un battello oceanografico specializzato, l’Arpac ha monitorato le acque marine e i risultati parlano chiaro: la carica di Escherichia Coli è risultata di 1.258 batteri per millilitro, più del doppio del limite legale di 500 batteri per millilitro.
Secondo le normative nazionali ed europee, il rispetto di tali parametri è fondamentale per garantire la sicurezza dei bagnanti. La rilevazione della densità batterica nel tratto marino di Pietrarsa ha fatto scattare l’allerta rossa, con immediate ripercussioni sulle attività di balneazione.
Le cause della contaminazione: scarichi abusivi e infrastrutture carenti
Il Golfo di Napoli è da anni al centro di dibattiti riguardanti la qualità delle acque e la gestione delle infrastrutture fognarie. L’elevato tasso di batteri fecali solleva interrogativi preoccupanti riguardo alla situazione delle reti di depurazione. Le inchieste passate hanno già messo in evidenza difetti strutturali e scarichi irregolari che continuano ad affliggere il litorale napoletano.
Questo recente episodio è destituito da polemiche e richieste di indagine, sia da parte delle opposizioni politiche che delle associazioni ambientaliste, che invocano un’inchiesta più approfondita. L’attività antropica, unita alla recente variazione delle correnti marine, potrebbe aver intensificato la presenza di contaminanti nelle acque.
L’amministrazione comunale è ora sotto pressione per fornire chiarimenti e soluzioni durature. Le opposizioni consiliari intendono richiedere spiegazioni all’assessorato alla Tutela del Mare per chiarire le origini della contaminazione, mentre le associazioni ambientaliste chiedono un’azione congiunta della Procura e della Capitaneria di Porto.
Quando sarà possibile tornare in acqua?
La spiaggia di Pietrarsa resterà chiusa fino a nuovo avviso, con un bando che si manterrà in vigore finché le acque non torneranno a rientrare nei limiti di sicurezza stabiliti. I successivi campionamenti dell’Arpac, attesi nei prossimi giorni, saranno decisivi per stabilire quando sarà possibile revocare il divieto di balneazione.
Nel frattempo, le autorità sanitarie raccomandano cautela. La presenza di Escherichia Coli in concentrazioni elevate può portare a gravi problemi di salute, comprese infezioni gastrointestinali e cutanee. Pertanto, è fondamentale rispettare l’ordinanza e non entrare in contatto con le acque contaminate.
Per ulteriori aggiornamenti sulla situazione, si invita a consultare il sito ufficiale dell’Arpac e le comunicazioni diramate dal Comune di Napoli.
Fonti: Arpac, Comune di Napoli
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