Calcio Napoli e cultura Napoletana

“MaraMertens”, fa impazzire tutti: il web si scatena dopo la prodezza all’Olimpico

Raffigurato coi ricci, o che brinda bevendo qualcosa. Il web si scatena così dopo la prodezza di Mertens contro la Lazio

di Fabio Tarantino per il Roma

“MaraMertens”, fa impazzire tutti: il web si scatena dopo la prodezza all’Olimpico di Fabio Tarantino Un gran gol, un eurogol, una perla, un gesto straordinario. E sono tante altre le definizioni per descrivere la rete di Dries Mertens contro la Lazio. Talmente incredibile da aver eclissato la vittoria del Napoli, la quinta in campionato su cinque a disposizione. Non si parla d’altro, in città e sui social. Circolano fotomontaggi simpatici, “Ciro” – come lo chiamano i tifosi napoletani – coi ricci alla Diego oppure ancora lui mentre esulta fingendo di sorseggiare qualcosa: vino, birra o cos’altro?

MARA-MERTENS. Sono tutti pazzi per il campione belga e per una prodezza che, in parte, ha ricordato quella del 1985 di Maradona, proprio contro la Lazio, ma stavolta al San Paolo. Mertens l’ha descritta così: «Ho visto la palla che era rimasta lì e ci ho provato, sono contento per la vittoria e il risultato. Ad un certo punto mi sono girato, ho visto il portiere avviarsi lentamente tra i pali ed allora ho pensato di provarci. È andata bene. Maradona? Magari il suo era più difficile…». Probabilmente non lo avrà pensato sul serio, però è giusto liberarsi da paragoni scomodi e godersi il suo presente, senza infilarsi nel tunnel del passato. Eppure sui social network tutti si sono scatenati, chiamandolo “Dries Armando Mertens”, oppure “MaraMertens” o ancora “MaraDries”, insomma unendo due ere diverse in un unico istante. La verità è che Mertens è Mertens ed è un ragazzo unico nel suo genere, semplice e spontaneo, simpatico e divertente. Ed è un attaccante che prima faceva l’esterno, ed anche bene, ed ora è diventato insostituibile come centravanti.

UNICO. Lo sa bene anche Sarri che, come il belga, scansa paragoni scomodi: «Maradona è sopra tutto, quindi non lo paragonerei mai a nessuno. Dries sta continuando a crescere e in questo ruolo è diventato un fuoriclasse assoluto. È stata un’emozione vedere il suo gol, mi sono reso conto una frazione di secondo prima che ci avrebbe provato. Solo pensarlo è da fuoriclasse». Ed è una rete, la sua, che ha emozionato tutti: tifosi, curiosi e probabilmente anche avversari. Di sicuro ha fatto esplodere d’emozione anche i telecronisti che l’hanno commentata in diretta e dal vivo. Riccardo Trevisani di Sky Sport l’ha descritta così: «La porta è vuota, Mertens ci può pensare, ci pensa, la fa partire e segna l’ennesimo capolavoro assoluto. Dries Mertens atterra all’Olimpico con la navicella spaziale: un alieno assoluto». Urla di stupore e incredulità anche per Massimo Callegari di Premium Sport: «Scatto in verticale per Mertens: visto, servito e anticipato. Ma la palla è ancora giocabile per il belga che va in porta, addirittura, e trova un gran gol formidabile». Il resto è coperto dal silenzio, perché c’è voluto qualche secondo prima di riprendersi, rendendosi conto che quel dipinto d’autore era reale, a pochi passi da sé. L’autore? Dries Mertens. E basta.

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