Karun Chandhok: il giro di Max Verstappen ha precluso a me il podio a Miami.

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Max Verstappen: Un Inizio Complicato a Miami


Karun Chandhok ha espresso il suo parere riguardo la presenza di Max Verstappen su un possibile podio a Miami, prima che un errore iniziale comprometesse le sue possibilità. Verstappen, che aveva ottenuto il suo primo posto in griglia nel 2026, ha iniziato male la gara, perdendo posizioni già al via e finendo per girare in tondo alla prima curva. Fortunatamente, il pilota di Red Bull è riuscito a evitare danni nonostante il contatto con il traffico avversario.

Nonostante il difficile avvio, Verstappen ha dato prova della sua bravura nel recuperare posizioni, effettuando sorpassi audaci e chiudendo la corsa in quinta posizione. Tuttavia, il pilota ha ricevuto anche una penalità di cinque secondi per aver varcato la linea d’uscita dai box, una sanzione che non ha influito sul suo piazzamento finale.

La Red Bull aveva portato diversi aggiornamenti a Miami, che sembravano aver migliorato il ritmo di Verstappen. Tuttavia, il rivale Lando Norris ha criticato il modo di correre del campione olandese, suggerendo che sprecasse tempo in battaglie poco necessarie a centro gruppo invece di concentrarsi sul rientro nelle posizioni di vertice. Anche Damon Hill e Carlos Sainz hanno sollevato delle perplessità sulle manovre iniziali di Verstappen.


Le Impressioni di Karun Chandhok

Chandhok ha condiviso le sue riflessioni riguardo le ambizioni di Verstappen dopo la gara, dichiarando che il pilota sentiva che il podio fosse alla sua portata. In un articolo pubblicato su The Intercooler, Chandhok ha aggiunto che mentre McLaren prevede di lanciare alcuni aggiornamenti nelle prossime gare, la Red Bull ha identificato cinque aree fondamentali in cui deve migliorare rispetto alla Mercedes.

“Red Bull è convinta che l’aggiornamento di Miami abbia affrontato tre di queste criticità, ma rimangono ancora due aspetti chiave attraverso i quali possono sbloccare ulteriore performance,” ha sottolineato Chandhok. “Max Verstappen ha qualificato in prima fila, ma la sua spin imprevista all’inizio della corsa ha impedito di vedere il suo pieno potenziale. Parlando con Max dopo la gara, ho colto la sensazione che non pensasse di poter sfidare Kimi o Norris, ma credeva che un posto sul podio fosse a portata di mano.”


Le Difficoltà di Isack Hadjar

All’altra estremità del garage, Isack Hadjar ha affrontato una giornata ben più difficile, uscendo di gara alla quarta tornata dopo un incidente contro il muro all’interno della curva 14. James Hinchcliffe aveva inizialmente sperato che Hadjar potesse chiudere il capitolo delle difficoltà per la Red Bull, ma dopo un weekend complicato, Chandhok ha notato come Verstappen fosse riuscito a sfruttare i miglioramenti della vettura in modo più efficace.

“L’incidente di Hadjar al quinto giro non gli avrà certo giovato in termini di fiducia, dovrà assolutamente riprendersi nel weekend di Montreal,” ha osservato Chandhok. “Fortunatamente, c’è una pausa di tre settimane prima che il circus della Formula 1 arrivi in città.”

In sintesi, l’episodio di Miami ha lasciato vari interrogativi sulla forma attuale della Red Bull e sul potenziale di entrambi i piloti. Sebbene Verstappen abbia mostrato di avere le capacità per lottare per il podio, un errore iniziale e la penalità hanno messo a rischio le sue aspirazioni. Al contrario, Hadjar dovrà lavorare sodo per recuperare la sua forma in vista delle prossime gare.

Fonti ufficiali: Formula 1, Red Bull Racing, The Intercooler.

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