Il Mattino: “Vergara, il talento blindato dal Napoli” Contratto recentemente rinnovato fino al 2030, senza clausola rescissoria: guadagna 700mila euro a stagione
L’esplosione di Antonio Vergara ha acceso entusiasmi non solo a Napoli ma anche in ottica Nazionale. Come racconta Pino Taormina su Il Mattino, il ct Rino Gattuso starebbe seriamente valutando la possibilità di convocare il talento di Frattaminore per la sfida playoff contro l’Irlanda del Nord.
La sua spregiudicatezza e la fantasia hanno colpito anche lo staff azzurro: Gattuso ne ha parlato a lungo con Leonardo Bonucci e con il vice Gigi Riccio. Il dubbio non riguarda il futuro – perché Vergara è già considerato un prospetto dell’Italia che verrà – ma il presente: è già pronto per una gara che può indirizzare la storia della Nazionale verso il Mondiale?
Secondo quanto evidenzia Pino Taormina su Il Mattino, l’idea è concreta. Vergara potrebbe essere l’uomo capace di “spaccare” la partita negli ultimi minuti, soluzione ideale in gare tese come quelle dei playoff.
Rinnovo: De Laurentiis è sereno
Sul fronte contrattuale, però, non c’è alcuna urgenza. Sempre Il Mattino, nell’analisi firmata da Pino Taormina, sottolinea come per Aurelio De Laurentiis il rinnovo non sia una priorità. Il presidente si gode l’esplosione del gioiello cresciuto nel vivaio, ma non ha fretta di riaprire il tavolo con l’agente Mario Giuffredi.
Vergara ha già rinnovato a ottobre fino al 2030, con un ingaggio da circa 700mila euro a stagione. Non esiste clausola rescissoria e, dettaglio non secondario, non ci sono i presupposti per un’uscita tramite l’articolo 17 del Regolamento Fifa. Tradotto: chi lo vuole deve trattare direttamente con il Napoli.
Giuffredi, dal canto suo, è stato chiaro: «Non ho appuntamenti con il Napoli, Antonio deve solo pensare a far bene e aiutare la squadra a conquistare il posto in Champions».
Una carezza è arrivata anche da Elmas, intervenuto a Radio CRC: «In Italia dopo 2-3 partite ci si esalta, io gli dico sempre che deve andarci piano. Sta facendo benissimo, è forte ma ancora deve crescere. Spero arrivi ai livelli di Hamsik e Insigne».
McTominay-Roma, niente è scontato
Intanto il Napoli si prepara alla sfida contro la Roma. Conte ha concesso un giorno libero dopo l’eliminazione in Coppa Italia, ma ora si entra nella fase decisiva della stagione.
Come spiega ancora Pino Taormina su Il Mattino, la presenza di Scott McTominay domenica sera non è affatto certa. Il problema al tendine del gluteo continua a richiedere prudenza. Lo scozzese avrebbe voluto giocare già contro il Como, ma i medici hanno imposto cautela. Se il dolore dovesse persistere, meglio non rischiare.
Oggi è previsto l’allenamento congiunto con l’Ischia, utile per testare condizioni e rientri. Sotto osservazione anche Lukaku, apparso lontano dalla miglior condizione: «Non è ancora lui», ha detto Conte, parole che – come sottolinea Il Mattino – suonano come un campanello d’allarme.
Gilmour dovrebbe rientrare in gruppo a inizio settimana, con possibile convocazione contro l’Atalanta. De Bruyne tornerà a Castel Volturno a fine febbraio ma per rivederlo in campo servirà fine marzo. In difesa, Buongiorno è in dubbio per la Roma, con Beukema pronto a partire titolare. Politano invece è atteso dal primo minuto.
Domenica al Maradona sono previsti 50mila spettatori. La corsa Champions entra nel vivo. E tra le nuove certezze azzurre c’è un nome che ormai non è più una sorpresa: Antonio Vergara.
