Il Mattino: “Napoli, il caso Conte scuote la vigilia”

Napoli, il piano di Conte per tornare in vetta entro Natale

La tensione non si è fermata al triplice fischio di Napoli-Como. Come racconta Pino Taormina su Il Mattino, il dopogara del Maradona rischia di avere uno strascico disciplinare per Antonio Conte.

Durante la gara di Coppa Italia, il tecnico azzurro – furioso per la mancata espulsione del difensore Ramon dopo un intervento su Hojlund – si sarebbe lasciato andare a un’espressione pesante nei confronti dell’arbitro Manganiello: «Ma almeno vai a vedere, testa di c…o». Parole non percepite dal direttore di gara né dal quarto uomo, tanto che nel referto non compare alcuna annotazione.

Proprio per questo, come sottolinea Il Mattino nell’articolo firmato da Pino Taormina, il giudice sportivo non dovrebbe intervenire. Tuttavia, la questione potrebbe non chiudersi qui.

La Procura federale valuta

Secondo quanto riporta ancora Pino Taormina su Il Mattino, il procuratore federale Giuseppe Chiné starebbe valutando la possibilità di acquisire le immagini televisive per approfondire l’episodio. L’apertura di un fascicolo non è scontata, ma resta un’ipotesi concreta.

La cosiddetta “prova tv” viene normalmente applicata per bestemmie o atti violenti. L’eventuale estensione a un insulto rappresenterebbe un precedente delicato. La sensazione, al momento, è che – qualora si procedesse – si possa arrivare a un’ammenda o poco più. Difficile immaginare uno stop.

Va ricordato che Conte, in questa stagione, ha già pagato 15mila euro di multa e scontato due giornate di squalifica dopo il “vergognatevi” pronunciato a San Siro.

La linea di Conte: critica senza attacco frontale

Nell’immediato post-partita, il tecnico ha evitato affondi diretti contro Manganiello, scegliendo una linea più istituzionale: «Spero che Rocchi si impegni a far fare uno step in più ai suoi arbitri».

Come evidenzia Il Mattino, Conte ha preferito spostare il discorso sul sistema arbitrale nel suo complesso, in un momento in cui – secondo la percezione dell’ambiente azzurro – molte decisioni sembrano andare contro il Napoli.

Anche l’analisi di “Open Var” su Dazn, che ha escluso il rigore su Vergara a Genova, ha alimentato malumori. La sensazione, riportata da Pino Taormina su Il Mattino, è quella di un Napoli che si sente accerchiato. «Diamo fastidio», avrebbe lasciato intendere Conte.

La vigilia della Roma e la “crociata” mediatica

Intanto è già iniziata la lunga vigilia della sfida con la Roma. Conte non ha citato Gasperini, ma non avrebbe gradito alcune insinuazioni sull’episodio del rigore concesso a Vergara a Marassi.

Resta poi la questione dei “zero tituli”, diventata simbolica: «Meglio che entro così», ha detto mostrando due dita, a ricordare scudetto e Supercoppa. Un messaggio rivolto anche a un ambiente che, secondo il tecnico, rischia di scivolare nel pessimismo.

Nel frattempo, ai vertici dell’Aia la direzione di Manganiello viene considerata nel complesso positiva. L’errore sul secondo giallo a Ramon è stato riconosciuto, ma non tale da compromettere la valutazione generale dell’arbitro.

L’attesa

Ora si attende la decisione della Procura federale. Conte, scrive Il Mattino, sarebbe rimasto sorpreso dall’ipotesi di un fascicolo. Se davvero ogni telecamera potesse trasformarsi in un giudice, il tavolo della Procura sarebbe quotidianamente colmo di immagini e parole fuori misura.

La sensazione è che la stagione del Napoli – già segnata da eliminazioni e polemiche – continui a vivere su un filo sottile. E che ogni episodio, dentro e fuori dal campo, sia destinato ad accendere un nuovo fronte.

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