Il Mattino: Napoli, difesa d’emergenza a Bergamo: Conte si affida ai “tre moschettieri”
La nuova retroguardia
Quel che resta della difesa più forte d’Italia prova a reggere l’urto a Bergamo. Secondo Pino Taormina su Il Mattino di Napoli, Conte si affida per la prima volta al terzetto Beukema, Buongiorno e Juan Jesus: una soluzione mai vista prima, nata più dall’emergenza che da una scelta tecnica.
Con gli infortuni di Rrahmani e Di Lorenzo, la linea arretrata azzurra cambia volto e dovrà reggere almeno per un mese. Il rientro di Juan Jesus, sottolinea Pino Taormina su Il Mattino di Napoli, è l’unica nota positiva in un reparto decimato.
Il brasiliano, uomo di fiducia del tecnico leccese e in scadenza di contratto, sarà chiamato a guidare una retroguardia in evidente difficoltà.
I numeri che fanno rumore
Il Napoli non è più impermeabile come nella stagione dello scudetto. I dati raccontano una squadra vulnerabile: 13 gol subiti nelle ultime sette partite tra campionato, Champions e Coppa Italia, con almeno una rete incassata in ogni gara.
Come evidenzia Pino Taormina su Il Mattino di Napoli, dal 17 gennaio la porta non resta inviolata. Nelle ultime quattro giornate di Serie A la media è allarmante: otto gol incassati, con due reti di media a partita.
Il problema non è solo la linea difensiva. Per Conte la fase di non possesso coinvolge tutta la squadra. L’assenza di Anguissa pesa nell’equilibrio complessivo, così come i frequenti errori individuali che hanno minato la solidità del reparto.
Bergamo, banco di prova
A Bergamo la nuova linea dovrà vedersela con un attacco mobile e imprevedibile: Krstovic centrale, Samardzic e Zalewski a supporto. Una sfida complicata per un reparto chiamato a ritrovare compattezza e nervi saldi.
Secondo l’analisi di Pino Taormina su Il Mattino di Napoli, Conte chiede ai suoi di riscoprire il dogma difensivo che aveva reso il Napoli la miglior retroguardia d’Europa lo scorso anno. Oggi, invece, la squadra appare fragile e spesso sbilanciata.
Il ritorno di Rrahmani è previsto solo nelle ultime giornate, mentre Di Lorenzo rivedrà il campo tra qualche settimana. Fino ad allora, la difesa d’emergenza dovrà reggere l’urto. A Bergamo inizia un nuovo esame: senza alibi, con l’obbligo di blindare la zona Champions.
