Il Mattino: «Napoli-Como, il Maradona verso i 48mila. Striscioni, no del Viminale alla richiesta del club»

Screenshot 2026-08-27 102232

Il primo Napoli al Maradona dell’era Massimiliano Allegri non dovrebbe registrare il tutto esaurito, ma la cornice di pubblico si annuncia comunque importante. Come riporta Il Mattino, dopo i 24.500 abbonamenti sottoscritti, con tutte le tessere disponibili esaurite, sono stati venduti finora circa 20mila biglietti per la sfida contro il Como.

La previsione è di raggiungere quota 48mila spettatori entro domenica, compresi circa 500 sostenitori del Como destinati al settore ospiti. Numeri significativi considerando il periodo estivo e il caldo che ha svuotato parzialmente la città.

Napoli-Como, sfida dal sapore di Champions

Come sottolinea Il Mattino, al Maradona arriverà un Como protagonista sul mercato estivo e capace di trattenere anche Nico Paz. Sarà dunque un appuntamento importante per il debutto casalingo del nuovo Napoli di Allegri.

Parallelamente resta aperta una questione che riguarda gli spalti e i rapporti con il tifo organizzato.

Striscioni al Maradona, il Viminale dice no al Napoli

Il club azzurro aveva chiesto una modifica del regolamento d’uso dello stadio con l’obiettivo di vietare o limitare l’ingresso degli striscioni nei vari settori del Maradona, compresi quelli riconducibili ai club locali.

Secondo quanto riferisce Il Mattino, nell’ultima riunione del Gos il Napoli ha provato a ottenere nuove disposizioni, seguendo sostanzialmente un’impostazione simile a quella adottata nelle notti di Champions League, quando la Uefa richiede che le balaustre siano libere.

Dal Viminale, però, è arrivato un no. Aurelio De Laurentiis ha affrontato personalmente la questione con il questore Agricola, ma la posizione degli uomini del ministero dell’Interno non è cambiata. Per il momento, dunque, non ci saranno le modifiche richieste dal club.

Malumore tra gli ultras

La vicenda si inserisce in un clima già non semplice con una parte del tifo organizzato. Il Mattino evidenzia il malumore dei gruppi delle Curve A e B, già amareggiati per il mancato incontro con i tesserati del Napoli durante il ritiro di Castel di Sangro.

Una situazione che ha portato la Digos ad aumentare il livello di attenzione. Anche in occasione della trasferta di Marassi erano emerse alcune incomprensioni tra i gruppi organizzati in relazione all’annunciato corteo con i sostenitori del Genoa.

Inter-Napoli, trasferta vietata ai residenti in Campania

Il tema della sicurezza riguarda anche le prossime trasferte. Come scrive ancora Il Mattino, la gara in casa dell’Inter sarà vietata ai residenti in Campania.

Una situazione che si ripete dal 2018, dopo la morte del tifoso nerazzurro Belardinelli avvenuta il 26 dicembre di quell’anno. Il Casms ha inoltre esteso il divieto ai residenti della provincia di Genova, alla luce del gemellaggio tra le tifoserie di Napoli e Genoa.

Prima, però, ci sarà il debutto casalingo contro il Como: il primo Maradona di Allegri si prepara ad accogliere circa 48mila spettatori.