Repubblica: “Napoli, Lucca è diventato un caso: l’etichetta dei 35 milioni pesa sempre di più”
Lorenzo Lucca è diventato uno dei problemi più delicati del Napoli. Il rendimento non decolla, le critiche aumentano e soprattutto continua a pesare l’investimento da 35 milioni di euro sostenuto per strapparlo all’Udinese. Quella che nelle intenzioni del club doveva essere un’operazione importante per il presente e il futuro si sta trasformando in una questione sempre più complicata da gestire.
Come sottolinea Repubblica Napoli, già nell’estate del 2025 l’operazione era sembrata particolarmente onerosa, nonostante gli eccellenti rapporti tra Napoli e Udinese. La società azzurra era però convinta di aver investito su un attaccante giovane, italiano, reduce da una stagione in doppia cifra in Friuli e già entrato nell’orbita della Nazionale.
Il peso dei 35 milioni
Le aspettative sono state finora disattese. Le prestazioni insufficienti hanno aumentato la pressione su Lucca, bersagliato dalle critiche sia allo stadio sia sui social.
Anche Massimiliano Allegri ha mostrato segnali di insofferenza. Al termine della partita vinta contro il Bologna, il tecnico ha perso la pazienza dopo alcune occasioni in contropiede non sfruttate dal centravanti, apparso ancora una volta condizionato dall’insicurezza.
Secondo Repubblica Napoli, proprio il clima che si è creato attorno al giocatore rischia adesso di diventare controproducente. Lucca avrebbe forse potuto beneficiare di un cambio d’aria durante l’estate, quando la Lazio di Gattuso si era fatta avanti.
Il Napoli ha detto no alla Lazio
La proposta biancoceleste prevedeva però un prestito secco, soluzione che non ha convinto il Napoli. Il club vuole provare a recuperare l’investimento effettuato e ha quindi respinto un’offerta ritenuta economicamente poco conveniente.
De Laurentiis ha detto no a Lotito e la questione è così rimasta nelle mani di Allegri. Fin dal ritiro di Dimaro l’allenatore sta portando avanti un lavoro specifico, sia dal punto di vista tecnico sia psicologico, per provare a rilanciare l’attaccante.
Repubblica Napoli evidenzia anche come Allegri avesse chiesto un altro centravanti durante il mercato. La società, però, considerava già Lucca il vice di Rasmus Hojlund e non ha assecondato la richiesta del tecnico.
Finora il tentativo di rigenerarlo non ha prodotto i risultati sperati. Se la situazione dovesse rimanere invariata, la questione potrebbe tornare d’attualità già nel mercato di gennaio.
Allegri insiste: Lucca servirà anche a Firenze
Nel frattempo il Napoli non può permettersi di rinunciare al suo centravanti. La stagione è appena arrivata a metà settembre e nei prossimi tre mesi ci saranno numerose partite da affrontare.
Per questo Allegri continuerà a concedergli spazio. Lucca dovrebbe essere utilizzato almeno per una parte della delicata trasferta di domenica alle 12.30 contro la Fiorentina.
A rendere ancora più limitate le possibilità dell’allenatore c’è l’emergenza infortuni. Sono indisponibili McTominay, Buongiorno, Meret, Alisson, Marianucci e Giovane, mentre si sta complicando anche il recupero di Anguissa, che ieri ha lavorato in palestra.
Come rimarca ancora Repubblica Napoli, Allegri comprende il momento di difficoltà attraversato dal giocatore, ma adesso una parte della risposta dovrà arrivare direttamente da Lucca.
Da vice Lukaku a riserva di Hojlund
Il progetto originario prevedeva per lui un percorso differente. Alle spalle di Lukaku, Lucca avrebbe dovuto avere il tempo necessario per crescere gradualmente e senza eccessive pressioni.
Gli eventi hanno cambiato completamente lo scenario. Adesso davanti a lui c’è Hojlund e soprattutto resta quell’etichetta legata ai 35 milioni investiti dal Napoli, diventata una zavorra sempre più difficile da sostenere.
Il club continua a credere nella possibilità di recuperarlo e Allegri continuerà a lavorarci. Ma il tempo comincia a pesare: Lucca deve reagire sul campo per evitare che una stagione nata con altre aspettative trasformi definitivamente il suo futuro a Napoli in un caso di mercato.
