Il Mattino: “Napoli, Gilmour conquista Allegri: con Lobotka nasce la nuova coppia di centrocampo”
Stanislav Lobotka si è preso gol e premio di migliore in campo contro il Bologna, ma al suo fianco Billy Gilmour ha mandato segnali altrettanto importanti. Lo scozzese ha lavorato nelle pieghe di una partita complicata, garantendo qualità e soprattutto una quantità impressionante di corsa: 12.743 metri percorsi nei quasi cento minuti trascorsi sul terreno di gioco.
Come sottolinea Il Mattino, Gilmour sembra finalmente essere tornato sui livelli precedenti al grave problema al ginocchio. Un infortunio che ne aveva messo a rischio la carriera e gli aveva tolto anche la possibilità di disputare il Mondiale con la sua nazionale.
Dall’estate difficile alla nuova occasione
Per Gilmour non è stata un’estate semplice. Durante il ritiro con Massimiliano Allegri si è visto pochissimo in campo, impegnato soprattutto nel percorso necessario per risolvere definitivamente i problemi fisici e tornare a disposizione.
C’era poi la questione delle gerarchie. La permanenza di Lobotka aveva confermato lo slovacco come riferimento del centrocampo, lasciando allo scozzese il compito di trovare spazio.
Gli infortuni hanno però modificato lo scenario. Come racconta Il Mattino, con McTominay e Anguissa contemporaneamente indisponibili Allegri non ha avuto dubbi e ha affidato una maglia a Gilmour. La risposta è arrivata prima contro l’Arsenal e poi, in maniera ancora più convincente, contro il Bologna.
Gilmour e Lobotka insieme
La vera novità è che Gilmour non ha dovuto prendere il posto di Lobotka. Allegri ha deciso di farli giocare insieme, costruendo una coppia che anche Conte avrebbe voluto sperimentare due estati fa ma che, per motivi differenti, non era mai riuscita a diventare una soluzione stabile.
Con Max lo scenario è cambiato. Il passaggio al 4-2-3-1 ha modificato l’originario 4-3-3 e la coppia Lobotka-Gilmour garantisce soprattutto un palleggio continuo e di qualità.
I due centrocampisti si alternano nei movimenti, diventando una sorta di pendolo nella costruzione della manovra. Il Mattino evidenzia anche un dato significativo relativo alla prestazione dello scozzese: il 61,54% delle sue giocate è stato condizionato dalla pressione aggiuntiva degli avversari. Il Bologna ha dedicato quindi grande attenzione proprio a Gilmour nel tentativo di limitare la costruzione del Napoli.
Anche De Bruyne può beneficiarne
La nuova struttura del centrocampo può avere conseguenze positive anche per Kevin De Bruyne. Con Lobotka e Gilmour alle sue spalle, il belga può muoversi con maggiore libertà, coprire meno campo e conservare energie e lucidità per incidere negli ultimi metri.
Gilmour, intanto, sembra aver già conquistato Allegri. Il tecnico apprezza soprattutto alcune caratteristiche dello scozzese: testa alta e ricerca costante della giocata in avanti.
Come evidenzia ancora Il Mattino, sono principi semplici ma preziosi per la costruzione del nuovo Napoli. E potrebbero permettere a Gilmour di continuare a ritagliarsi uno spazio importante anche quando McTominay, Anguissa e gli altri centrocampisti torneranno a disposizione.
L’emergenza gli ha consegnato l’occasione. Gilmour l’ha sfruttata e adesso, insieme a Lobotka, può rappresentare molto più di una soluzione temporanea per Allegri.
