Corriere dello Sport: “Napoli, Politano l’equilibratore: ora servono gol e assist contro il Bologna”

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Come racconta Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, l’esterno svolge ormai da tre stagioni un ruolo fondamentale negli equilibri tattici del Napoli. Politano sa abbassarsi per garantire copertura sulla destra e trasformare la linea difensiva, ma allo stesso tempo possiede qualità e accelerazioni per incidere nella metà campo avversaria. È stato una delle chiavi del sistema di Conte e adesso è chiamato a diventarlo anche in quello di Allegri.

Le assenze di Anguissa, McTominay e Alisson aumentano ulteriormente le responsabilità offensive. Contro il Bologna servirà qualcosa in più rispetto alle ultime tre partite: maggiore precisione nella rifinitura e al tiro, più coraggio nell’uno contro uno e soprattutto maggiore presenza negli ultimi metri per sostenere Hojlund.

Politano sempre presente

Finora Allegri non ha praticamente mai rinunciato a lui. Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport sottolinea che Politano ha iniziato da titolare tutte le partite disputate tra campionato e Champions e contro il Bologna collezionerà la quinta presenza stagionale. Sono 276 i minuti complessivi giocati, 219 dei quali in Serie A.

Allegri ha provato a gestirne le energie attraverso il minutaggio, anche contro l’Arsenal, ma rinunciare completamente alle sue caratteristiche è complicato. Esperienza, generosità e disponibilità al sacrificio rappresentano qualità particolarmente importanti nell’attuale momento del Napoli.

Contro l’Inter è arrivato anche il primo gol stagionale, quello del momentaneo 0-1. Dopo aver segnato, però, Politano ha continuato a correre, ripiegare e difendere, spendendo moltissime energie. Un lavoro continuo nelle due fasi che inevitabilmente può costargli qualcosa in termini di lucidità negli ultimi metri.

Contro il Bologna c’è un tabù da spezzare

Questa volta, però, Allegri avrà bisogno soprattutto del Politano attaccante. Secondo Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, contro il Bologna l’ala offensiva dovrà prevalere sull’equilibratore: il Napoli ha bisogno di gol, assist, dribbling, cross e conclusioni per ritrovare una vittoria diventata indispensabile.

La sfida del Maradona avrà anche un significato statistico particolare. Per Politano sarà la partita numero 24 contro il Bologna considerando tutte le competizioni. I rossoblù diventeranno così, insieme all’Atalanta, l’avversario affrontato più volte durante la sua carriera.

C’è però un autentico tabù: Politano non ha mai segnato contro il Bologna. Un incantesimo che dura dal primo confronto di dodici anni fa, quando vestiva la maglia del Pescara in Serie B. La necessità del Napoli di interrompere la serie di tre sconfitte rappresenta un motivo ulteriore per provare a cancellare anche questo dato.

Prima il Napoli, poi la Nazionale

Politano e i suoi compagni vogliono lasciarsi definitivamente alle spalle le delusioni contro Como, Inter e Arsenal e conquistare anche la prima vittoria casalinga della stagione. Dopo il Bologna arriverà la trasferta di Firenze contro la Fiorentina e successivamente la sosta dedicata alla Nations League.

Come evidenzia ancora Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, Politano ha fatto parte degli ultimi cicli della Nazionale e potrebbe rientrare anche nelle prime convocazioni del nuovo corso di Mancini. Ma per il momento ogni altro pensiero può aspettare.

Prima c’è il Bologna. E per il Napoli di Allegri, dopo tre sconfitte consecutive, esiste una sola parola d’ordine: vincere.